Cast?n recupera per l’Udinese. Per Lamela striscioni e…regali

di finconsadmin

(di Alessio Nardo) Meno tre alla sfida di sabato sera al “Friuli” con l’Udinese. Tappa fondamentale per la Roma, reduce da tre vittorie consecutive e di nuovo in corsa, almeno aritmeticamente, per il terzo posto Champions. Il secondo anticipo del 27? turno di Serie A potrebbe costituire il vero esame di maturit? per Totti e compagni, rivitalizzati dalla cura Andreazzoli.

 

Il tecnico giallorosso dovr? fare a meno di alcune pedine importanti. Oltre al lungodegente Mattia Destro, mancheranno certamente Michael Bradley (squalificato) e soprattutto Miralem Pjanic, seriamente infortunatosi alla caviglia sinistra contro il Genoa. Un’assenza tutt’altro che benaugurante sul piano statistico: delle otto gare disputate senza il bosniaco in questa stagione, la Roma ne ha vinte solo due, perdendone ben quattro. Buone notizie sul fronte Cast?n. Il difensore brasiliano ? tornato a lavorare con il gruppo e potrebbe rientrare nella lista dei convocati. Eloquente un suo messaggio pubblicato su Twitter: ?Sto tornando. Che bello fare di nuovo quello che pi? amo?.

 

L’ex Corinthians dovrebbe comunque partire dalla panchina, con Piris, Burdisso e Romagnoli confermati nel trio di difesa davanti a Stekelenburg. A centrocampo, scontate le presenze di Torosidis a destra e De Rossi in mezzo. Da risolvere i ballottaggi per i ruoli di secondo mediano ed esterno sinistro. Al centro, si giocano un posto Florenzi, Perrotta e Tachtsidis. Sul binario mancino, Marquinho ? leggermente in vantaggio su Balzaretti, apparso non in grande forma domenica scorsa. Davanti, a meno di sorprese, Andreazzoli confermer? il tridente composto da Lamela, Totti e Osvaldo. Domani, gioved? 7 marzo, il gruppo giallorosso anticiper? di mezzora (inizio previsto alle 10.30) la consueta seduta giornaliera.

 

In casa Udinese c’? grande voglia di replicare lo scherzetto dell’andata, quando Di Natale e soci riuscirono a rimontare l’iniziale doppietta di Lamela, vincendo per 3-2. Quest’oggi i friulani hanno svolto doppia seduta: al mattino lavoro in palestra, al pomeriggio allenamento sul campo. Cure fisioterapiche per Pinzi e Lazzari, mentre il difensore Benatia ha proseguito il proprio programma di lavoro personalizzato. Il terzino Giovanni Pasquale si ? sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di 1?-2? grado al retto femorale della coscia sinistra. Non prender? dunque parte al match di sabato sera. Guidolin dovrebbe puntare sul 3-4-2-1 con Brkic tra i pali; Benatia (o Heurtaux) nel terzetto arretrato accanto a Danilo e Domizzi; Basta, Allan, Badu e Gabriel Silva a centrocampo; Pereyra e Muriel a supporto di Di Natale, quest’ultimo a caccia del quattordicesimo gol in Serie A contro la Roma. Per domani, Guidolin ha fissato una sola seduta, con inizio alle ore 15.

 

LAMELA A ROMA CHANNEL – Giornata speciale per Erik Lamela, fresco dei 21 anni compiuti due giorni fa. L’ex River ha ricevuto due regali importanti. Il primo dai tifosi, che fuori dal Centro Tecnico di Trigoria hanno esposto uno striscione in suo onore (“Forza Coco, Roma ti ama”). Il secondo da parte del presidente James Pallotta, che gli ha gentilmente donato la divisa ufficiale dei Boston Celtics.

 

Il talento argentino si ? concesso nel pomeriggio ai microfoni di Roma Channel, parlando della sua esperienza nella Capitale: “Mi trovo bene, sono sempre tranquillo con la mia famiglia e ragazza. I tifosi si comportano bene con me, ti fanno sentire la passione e l?affetto ? una cosa che a qualsiasi calciatore piace”. Dopo i dieci gol messi a segno con Zeman, il Coco sta vivendo una “pausa” sul piano realizzativo, ma si dice comunque soddisfatto del suo rendimento: “Sto facendo abbastanza bene, posso fare sempre meglio, ma con l?aiuto dei miei compagni posso fare sempre meglio le cose”. Sul suo ruolo, non esprime preferenze: “Mi trovavo bene da attaccante esterno, ma faccio quello che vuole il mister. Con la Sampdoria ho fatto quasi il terzino, facendo la fase difensiva”.

 

I paragoni? Meglio lasciarli da parte: “Io come Kak? e Cristiano Ronaldo? Loro sono troppo forti, io sono giovane. A livello mondiale sono grandi giocatori e ancora mi manca moltissimo”. E giocare con Francesco Totti, cosa significa? “All?inizio mi sembrava strano giocare insieme a lui, ma con il tempo ho capito che ? bello giocare insieme a lui perch? fa le cose pi? facili per tutti“. Il pensiero non pu? non tornare a quel 23 ottobre 2011, giorno del suo esordio in Serie A all’Olimpico contro il Palermo, bagnato dal primo gol (e che gol) dopo appena sette minuti: “E? la prima palla che ho toccato, pensavo di fare il cross poi ho tirato. Dedicai quel gol alla mia famiglia, che per me ? molto importante perch? mi ha sempre accompagnato da piccolo e ringrazio loro per tutto quello che fanno”. Sull’obiettivo stagionale, Lamela ? chiaro: “Il terzo posto ? li, anche se abbiamo perso tante partite, ma dipender? da noi. Dipender? anche dalla partita con l’Udinese, per scalare posizioni in classifica. Ai tifosi dico che faremo il massimo, come facciamo in allenamento. Cos? arriveremo lontano”.

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