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forzaroma news as roma Cassano: “Gasperini non mi sta convincendo. E Dybala sta limitando Soulé”

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Cassano: “Gasperini non mi sta convincendo. E Dybala sta limitando Soulé”

Cassano: “Gasperini non mi sta convincendo. E Dybala sta limitando Soulé” - immagine 1
L'ex giallorosso ha poi continuato: "Koné non è adatto al gioco di Gasp. E Totti lo vedrei bene in un ruolo simile a quello di Zanetti all'Inter"
Redazione

Cassano e la Roma, un amore sbocciato e poi interrotto nel tempo. L’ex giallorosso è tornato a parlare ai microfoni di Radio Manà Manà Sport Roma, esprimendo un giudizio sulla stagione dei giallorossi, sul lavoro di Gasperini e sui nuovi arrivati, senza dimenticare quel celebre Roma-Sampdoria del 2010. Ecco un estratto delle sue parole.

Come vedi questa Roma? 

"Gasperini a livello di risultati sta facendo un lavoro eccezionale, ma non vedo minimamente il lavoro che ha fatto all’Atalanta. Gli esterni che io vedevo a Bergamo: uno crossava, l’altro andava a far gol. Qui sono diversi. Gli attaccanti stanno facendo fatica, Malen qualcosa sta portando. In difesa, probabilmente, l’unico adatto a lui è Mancini. In mezzo al campo vedo Cristante che fa De Roon però l’Ederson della situazione non ce lo vedo in Koné. Non si addice in ciò che fa Gasperini. Quando c’è Dybala in campo Soulé fa prestazioni poco brillanti. Non mi convincono tante cose della Roma, i risultati stanno dalla vostra parte ma non mi convince tanto questa filosofia gaspeririana, che io amo, nell’ottica futura della Roma"

Nella Roma attuale vedi qualcuno che ti fa divertire o quei piedi là?

"Quei piedi là ce li avevo io, Francesco, Baggio. Quei piedi come ce li avevamo io e Totti non si rivedranno mai più. Oggi chi mi fa divertire nella Roma Soulé, fa qualcosina. Dybala fa qualche buona prestazione ma non mi è mai piaciuto. Lasciamo stare gli infortuni. In Italia Dybala fa grande differenza ma è uno che non sa giocare spalle alla porta, non fa rendere al massimo il suo attaccante".

C’è qualcuno offeso per Roma-Sampdoria, tu che ricordo hai di quell’atmosfera?

"Io stavo entrando all’Olimpico e lottavamo per il quarto posto. Il mio caro amico Vito Scala mi chiama dicendomi: “C’è Francesco che ti vuole chiamare”. Totti mi dice: ‘State facendo un buon campionato, ecc’. Io che vengo dalla strada gli chiedo di venire al succo del discorso e mi dice scherzando, anche se c’è sempre la verità in mezzo ai suoi scherzi: ‘Sai, se oggi vinciamo noi. Le altre tre le vincete. Noi vinciamo lo Scudetto, voi entrate in Coppa dei Campioni’. E io gli ho detto: ‘Oggi ti farò piangere e perdere lo Scudetto. 

Si parla di un possibile ritorno di Totti in società. Ce lo vedi?

"Francesco in qualsiasi veste è sempre importante. Totti è la Roma e la Roma è Totti. Non gli devono far fare la sagoma, lui deve andare lì e sentirsi partecipe. Se deve fare un favore son convinto che non accetterà. Deve far qualcosa di operativo, tipo Zanetti all’Inter".