Cartolina dall'Europa: l'americanizzazione della Roma sta dando i suoi frutti

di Redazione, @forzaroma

(mlssoccer.com) Un anno fa, quando l’uomo di affari bostoniano Di Benedetto ed il suo partner acquistarono la Roma c’era aria di sospetto intorno a loro.

Dopo tutto,nessun americano aveva mai messo radici in Serie A anche se le esperienze di proprietà americane erano già presenti in Europa Un anno dopo, i fans sono generalmente dalla parte del disegno americano, anche se iò primo anno non è stata vinta la lega, ma si spera si possa vincere entro i 5 anni annunciati all’acquisizione della squadra, che saranno accompagnati anche dallo sviluppo del marketing a livello globale. Di Benedetto ed i suoi soci, in ogni caso, stanno cercando di sviluppare le potenzialità della Roma, mettendo a punto un piano per fare soldi

“Io penso che Di Benedetto e tutto lo staff avevano sottovalutato l’investimento Roma – dice il giornalista sportivo del Corrieredellosport Gabriele Marcotti – Le prestazioni della Roma non sono state di altissimo livello nel recente passato. In tutta la sua storia ha vinto tre titoli in Serie A, mentre in Europa non ha mai vinto la coppa più importante, e per il club tra i più importanti e popolari in Italia questo è davvero poco

Di Benedetto sa questo ed infatti ha detto che “vuole fare della Roma un team tra i più forti al mondo che possa vincere Scudetto e Champions League”

Gli americani faranno questo grazie alle loro doti di manager, creando un vero business intorno alla Roma. La Roma è attesa da 3 match amichevoli in Usa Il 25 luglio al Fenway Park contro il Liverpool. Si tenterà poi una partita contro la Lazio a New York ed infine giocherà contro il Fulham di Dempsey a Chicago. Per almeno 20 anni la Roma è stata guidata dalla famiglia Sensi sul giusto binario, culminata con la vittoria dello Scudetto nel 2001 e dalla vittoria di due Coppa Italia. Però si è creato un debito di 400 milioni di dollari a causa di una non corretta gestione del bilancio di spesa.

Per questo tra i primi obiettivi di Di Benedetto vi è quello di riportare in parità il bilancio ed i libri contabili per poi portare ad un incremento del 30% nei prossimi cinque anni delle attività del club giallorosso. Cambiando discorso, la Roma seguirà l’esempio del Chelsea, essendo diventata infatti il club ufficiale di Espn fino al 2018 e questo porterà a possibilità ottime per lo sviluppo del marchio Roma. La Roma grazie alle struttre dell ESPN potrà essere il primo club in Serie A che nella sosta invernale potrà fare la preparazione in USA.

Anche i progetti a Roma hanno tinte a stelle e strisce. Forse la più grande impresa è la costruzione di nuovo stadio, per il quale Roma ha già arruolato la Cushman & Wakefield. società di Chicago, per scegliere i siti proposti. L’architetto Dan Meis, che ha progettato il Philadelphia Lincoln Financial Field e o Staples Center di Los Angeles, è al lavoro sul progetto.

La capolista Juventus è attualmente l’unica squadra italiana ad avere un proprio impianto. Con uno stadio di proprietà la Roma non solo si sbarazzerebbe dello Stadio Olimpico, impianto fatiscente e poco agevole per i tifosi, ma potrebbero aumentare le entrate del 500 per cento. “Sono stati molto intelligenti nel loro percorso”, ha detto Marcotti. “Il direttore generale Franco Baldini è, a mio parere, una delle persone più intelligenti a qualsiasi livello. E sta facendo molto bene nel coinvolgere i tifosi in questo intero processo”.

L’idea di cambiare il logo della Roma è stata subito accantonata, invece l’idea di Di Benedetto ed i suoi partner di far crescere la Roma è sempre al primo livello. Se quest’anno non si è riusciti ad entrare in Champions League, le casse della Roma continueranno ancora a crescere facendo come Chelsea e Bayern stanno facendo in questi ultimi anni

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