Carboni: “Se non sei un club così grande meglio ristrutturare che fare un nuovo stadio”

L’ex difensore giallorosso: “Arrivando in Champions un anno su dieci non so quanto ci si possa mettere per rientrare”

di Redazione, @forzaroma

Il rapporto tra Dzeko e Fonseca sta vivendo un momento di tregua, con il bosniaco tornato a disposizione del tecnico, anche se senza posto da titolare e fascia di capitano. “È un vantaggio per la Roma, non possono fare a meno del curriculum che ha, seppure Borja Mayoral stia facendo bene. Il futuro dipende dalle richieste che potrà avere il giocatore, o dalla volontà della Roma di venderlo”, le parole di Amedeo Carboni.

L’ex difensore giallorosso, intervenuto a ‘TMW Radio’, ha parlato anche della nuova proprietà Friedkin e dello stadio: “Ora c’è un americano al 100% e ha una mentalità statunitense, a differenza di Pallotta. Gli avranno detto di non dire subito che vuole vincere lo scudetto, ma mi pare che siano entrati bene. Ora vorrà capire cosa fare con lo stadio, come muoversi sugli sponsor. Bisogna dare il tempo alla nuova proprietà di avere un quadro completo e capire a cosa potranno puntare. Poi vedo che tutti pensano allo stadio, ma in una società non troppo grande, che non ha mai obiettivi importanti, non è sempre un vantaggio farlo nuovo. Arrivando in Europa League e un anno su dieci in Champions non so quanto ci metti a rientrare dell’investimento. A volte meglio ristrutturare”.

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