Caputi: “Destro è quello che ci vuole. Lazio? Un 2013 disastroso”

di finconsadmin

Per analizzare il momento di giallorossi e biancocelesti, la redazione di Tuttomercatoweb.comha intervistato Massimo Caputi, responsabile delle pagine sportive de Il Messaggero:

 

Caputi, iniziamo dalla Roma e dal ritorno alla vittoria dei ragazzi di Garcia contro la Fiorentina. Cos’è cambiato rispetto ai precedenti quattro pareggi?
“Credo che il successo sui viola sia dipeso da due fattori. Il primo è quello dello stima che arriva dal confronto contro un’altra grande squadra, che gioca bene a calcio e che preferisce confrontarsi a viso aperto anche in trasferta. L’altro fattore decisivo è stata la voglia d’invertire la tendenza dopo quattro pareggi figli sia di qualche problema sul piano fisico e psicologico, ma anche di casualità visto che contro Sassuolo e Cagliari i tre punti sarebbero stati meritati”.

Quanto peserà il rientro di Destro nelle ambizioni della Roma?
“Molto perché si tratta del centravanti perfetto per il tridente molto mobile che vuole Garcia. Finora la Roma non ha mai giocato con una vera prima punta, tranne un paio di accezioni con Borriello, e Destro è quello che ci vuole”.

Dalla Roma alla Lazio. I biancocelesti sono sempre più in crisi. Non converrebbe concretizzare quel cambio di allenatore che ormai si rimanda da troppe settimane?
“L’idea della società del presidente Lotito è quella di arrivare almeno alla sosta Natalizia visto che il calendario propone due gare abbordabili per cercare il cambio di tendenza. La crisi della Lazio, però, non è iniziata in questa stagione ma a gennaio del 2013. Il girone di ritorno dello scorso anno è stato disastroso e se non ci fosse stata la vittoria in Coppa Italia credo che una riflessione sarebbe stata necessaria anche in estate. Continuare su questa linea non fa che peggiorare le cose”.

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