Candela: “E’ un errore vendere due giocatori come Osvaldo e Lamela”

di Redazione, @forzaroma

Vincent Candela, ex terzino della Roma Campione d’Italia nel 2001, è intervenuto ai microfoni di Qlub radio, parlando del suo passato: “Non mi sono mai sentito a mio agio da difensore centrale, perché perdere un attaccante da terzino è un conto, se ti perdi un attaccante come ultimo difensore è molto più rischioso e pericoloso” ha detto il francese, che poi ha parlato anche della situazione mercato in casa Roma: L’assetto è rimasto lo stesso anche se sono cambiati gli interpreti. De Sanctis mi piace molto in porta, mi dispiace che sia andato via Osvaldo e temo vada via anche Lamela. Un errore privarsi di due giocatori come Osvaldo e Lamela spero che i soldi recuperati vengano investiti sul mercato nel modo giusto. Va bene che c’è Totti, ma da solo non basta ci vuole un attaccante che ti garantisca una ventina di reti”.

 

Infine uno sguardo sulla sua iniziativi di una scuola calcio: Il mio è un progetto nato per dare qualcosa di importante ai bambini, insegnare calcio ai più piccoli. Io sarò accompagnato da uno staff perché non è che essere stato giocatore mi fa automaticamente diventare allenatore; ci metterò tutto il mio impegno e la mia passione per avvicinare i più piccoli al calcio. Sono pronto per insegnare calcio. Tutti quelli che volessero far parte di questo progetto da lunedì 26 saremo sul campo e ci sarà una segreteria che darà tutte le informazioni utili. Dal 2 settembre cominceremo a fare tre allenamenti a settimana, diversamente da come fanno tante scuole calcio. Poi non faremo solo lavoro con la palla ma anche tanto movimento, imparare anche a come non farsi male. Sono tante le cose che faremo per educare e crescere i più piccoli nel segno dello sport”.

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