Campos: “La Roma non mi ha mai incrociato in un buon momento, magari un giorno succederà”

Il ds portoghese, attualmente libero, ha parlato del suo possibile approdo in Serie A: “Spero un giorno di essere l’architetto di una grande squadra italiana”

di Redazione, @forzaroma

Nella girandola di nomi accostati alla Roma per il ruolo di direttore sportivo dopo l’addio di Petrachi, c’è stato anche e soprattutto Luis Campos. L’ex ds del Lille è tornato in orbita giallorossa, poi l’arrivo a Trigoria di Tiago Pinto: “Non lo conosco personalmente, ma conosco il suo lavoro e lo rispetto molto per quello che ha fatto al Benfica”. A parlare è proprio Luis Campos, attualmente libero dopo la fine dell’avventura in Francia, intervistato da ‘Tele Radio Stereo’: “Dedico molto tempo a osservare partite e giocatori per prepararmi al mio prossimo progetto, lavoro duramente per migliorare il mio algoritmo di scout, sviluppando un’applicazione di statistiche e un’altra sull’analisi comportamentale. Ho letto poi libri sulla gestione dell’ego, sulla nuova generazione, mi affascina molto. Tornerò al calcio molto più preparato, probabilmente alla fine della stagione”.

Il dirigente portoghese torna anche sui contatti con la Roma: “La storia della città di Roma e del club sono una delle più belle interessanti del mondo. La Roma non mi ha mai incrociato in un buon momento, magari un giorno potrà succedere”, rivela Campos che in qualche modo conferma i contatti. In generale un’esperienza in Serie A sembra proprio in cima alle sue preferenze: “Mi sono sempre piaciuti il paese, la cultura, la cucina e anche il calcio, particolare e speciale. E’ un calcio molto tattico, con grandi allenatori e giocatori, spero un giorno di avere l’opportunità di vivere questa esperienza che immagino sia fantastca. Vorrei essere l’architetto di una grande squadra taliana, di solito le italiane che vincono in patria vincono ovunque nel mondo. Dirigere un club grande come la Roma in questo momento di pandemia non è facile, le auguro tutto il meglio”.

Poi l’ex Real Madrid, Monaco e Lille parla anche di Champions League: “Seguo ogni partita con attenzione, la Juventus ha valori più importanti rispetto al Porto, che però ha un gran cuore e può creare problemi a tutti. Però è anche vero che la Juve è meno forte rispetto al solito. Bayern e City sono le favorite ma Barcellona e Real Madrid possono arrivare”.

 

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