Campo Testaccio, la gestione torna sotto le competenze comunali

Approvata la delibera in Assemblea capitolina: il vecchio stadio della Roma passa al Campidoglio

di Redazione, @forzaroma

Campo Testaccio tornerà sotto la diretta competenza del Campidoglio. Dopo mesi di polemiche e scontro aperto con il I municipio, arriva l’approvazione, da parte dell’Assemblea capitolina, della delibera proposta da Angelo Diario, presidente della commissione Sport. “Confermiamo che lì nascerà un impianto sportivo vero e proprio, non un semplice parco con un playground come è stato detto da qualcuno – le parole di Diario riportate da “RomaToday” -. In questa delibera il dipartimento Sport ha preso atto dell’attuale realtà: ad oggi non esiste un impianto sportivo ma solo un’area con destinazione sportiva, che però, come detto, nelle intenzioni del Municipio e del dipartimento sarà trasformata con la realizzazione di un impianto sportivo comunale“.

La scelta di far rientrare Campo Testaccio tra le competenze capitoline giunge dopo l’iniziale attribuzione dell’area al consiglio regionale a guida Pd. Il Comune ha poi cambiato idea, reclamando indietro la competenza sull’area. “Attendiamo di conoscere quale sia il piano del Campidoglio, ora che spetta nuovamente al Comune di Roma rendere fruibile l’area, ridarle vita e restituire il Campo Testaccio nuovamente a Roma e ai suoi cittadini e cittadine“, commentano Emiliano Monteverde e Claudia Santoloce, rispettivamente Assessore alle Politiche Sociali e Presidente della Commissione Politiche Sociali del Municipio Roma I Centro: “Vogliamo da sempre che l’area torni a disposizione dello sport e della collettività, in quanto bene comune che da valorizzare e curare. Continuiamo a lavorare affinché il Campo Testaccio torni il prima possibile ad essere spazio aperto, condiviso, collettivo e pubblico“.

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