Brozzi: “La situazione del ginocchio di Strootman andava presa in mano”

“Mi dispiace anche per la polemica di qualche tempo fa era un consiglio e non una polemica da quattro soldi” aggiunge l’ex medico sociale della Roma

di Redazione, @forzaroma

“Colgo l’occasione per fare un grande in bocca al lupo a Strootman. Mi dispiace anche per la polemica di qualche tempo fa era un consiglio e non una polemica da quattro soldi. La situazione andava presa per mano. Quando segui il caso clinico e vedi certi eventi fai delle valutazioni” ha detto Mario Brozzi, l’ex medico sociale della Roma intervenuto oggi a Rete Sport.

“La natura ha creato i legamenti crociati anteriori. In quell’angolo perfetto il ginocchio deve avere una stabilità. Quando vai a ricostruire un crociato più ti avvicini al posizionamento isometrico dell’angolo più l’intervento è riuscito. Più te ne discosti e più lo fai lento o corto. In quel caso hai uno stridore chiamato La sindrome del ciclope. A quel punto devi prendere una decisione. Se si è tentata una terapia che non mi ha trovato d’accordo. In tutti questi mesi il ragazzo ha premuto su un angolo che non doveva premere”.

“Damiano Tommasi è stato l’unico giocatore ad aver recuperato da una lussazione del ginocchio tornando a giocare agli stessi livelli di prima. L’importante, in medicina, è di tornare al punto di partenza. Devi riposizionare il legamento, il ragazzo giovane con un po’ di tempo recupera senza problemi. Il problema dei medici con Strootman sarà lo stato della cartilagine. Gli auguro di avere improvvisamente la fortuna che sinora non ha avuto”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy