Boniek: “La Roma di Garcia mi fa venire in mente quella di Liedholm”

di Redazione, @forzaroma

Il Presidente della Federazione polacca Boniek è intervenuto nel corso della trasmissione “1927 La storia continua” in onda sui 90.9 di Radio Manà Sport per fare un punto sul momento della Roma:
“Ho visto la Roma ultimamente, una squadra solida, compatta, con i ruoli definiti molto bene. Il fatto poi di non giocare le competizioni europee può essere un vantaggio. Un bel gruppo, guardate anche quelli che stanno in panchina come sono partecipi: si festeggia sempre, tutti si abbracciano e si vogliono bene”.
“Garcia ha allestito un gran collettivo, ma anche i giocatori d’esperienza stanno facendo il loro compito a livello mentale. Questo è un gruppo, una squadra che piace a tutti dai tifosi agli avversari. Facciamo comunque attenzione a cantare già vittoria dopo solo poche partite: ad oggi ci sono i numeri per fare bene”.
“La Roma è una squadra che difende bene con dei meccanismi ben precisi che non permettono agli avversari di avvicinarsi alla porta. Garcia è un allenatore che vine da un altro paese e si vede perchè sta portando nuove idee e nuovi principi tattici”.
“Ljajic mi piace molto. E’ un calciatore che verticalizza, è veloce, ha il piede caldo e sta mettendo in mostra una grande personalità. E’ i classico giocatore che non ha bisogno dei dieci minuti canonici per entrare in clima gara. Non so per quanto accetterà questo ruolo da riserva di lusso. Ljajic è comunque devastante quando entra a trenta minuti dalla fine e in questa grande squadra è giusto che anche lui entri in un discorso di turn-over”.
“Sono contento per Pjanic. Fino a quest’anno non era riuscito a trovare il suo giusto spazio. Ora con Garcia, che crede in lui, sta mettendo in mostra il suo valore: il tecnico francese ha capito che avere in campo giocatori tatticamente validi serve per vincere le partite. Il bosniaco è anche molto bravo anche sui calci piazzati e sui tiri da fuori”.
“De Rossi non è che ha giocato sempre male: ha vissuto un momento non buono giocando sottotono e come spesso capita a pagare sono i giocatori importanti di un gruppo. Ora si vede che sta bene sia di testa che fisicamente e soprattutto si vede che si trova bene con il mister francese. Poi se lui sta bene anche chi gioca vicino a lui va ancora meglio”.
“Dovendo paragonare questa Roma ad una squadra del passato mi viene in mente la Roma di Liedholm: molta circolazione di palla e poi con giocatori come Totti e Pjanic il giro pallone riesce ancora meglio”.
“Per la vittoria dello scudetto vedo nell’ordine Juventus, Napoli e Roma. Le altre squadre come le milanesi le vedo ancora un pò indietro. I giallorossi come valore e di squadra valgono la Juventus e il Napoli: se la Roma riesce a mantenere questo livello di condizione anche a marzo e aprile si può fare qualcosa d’importante”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy