Fonseca: “Per arrivare a Inter e Juve serve tempo. Dagli arbitri disparità di giudizio” – AUDIO – FOTO – VIDEO

Il tecnico giallorosso: “Veretout, Pellegrini e Pau dall’inizio, Smalling ha bisogno di lavorare. Edin quasi al top, Cristante sta diventando un grande difensore centrale”

di Redazione, @forzaroma

La Roma si prepara in vista del match contro il Bologna. Dopo la sconfitta indolore per la classifica in casa del CSKA Sofia, la squadra di Fonseca torna a concentrarsi sul campionato, dove domani alle 15 affronterà gli uomini di Sinisa Mihajlovic. Tante le incognite di formazione per l’allenatore portoghese, alle prese con le condizioni non perfette di Mirante, Pellegrini e Veretout. Il tecnico giallorosso prende la parola nella consueta conferenza stampa della vigilia a Trigoria.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

Oggi è una giornata triste per i funerali di Paolo Rossi, qual è il suo ricordo?
Mi dispiace tanto per la morte di Paolo Rossi, un giocatore che ho ammirato tanto quando ero ragazzino. Mi ricordo dei tanti gol al Mondiale in Spagna, mi piaceva tanto vederlo. È un momento triste per il calcio italiano, una parola di conforto per la famiglia.

Si è parlato tanto del recupero di Veretout e Pellegrini, sono pronti per giocare dal 1’?
Sì, Lorenzo e Jordan hanno recuperato, si sono allenati ieri e oggi con la squadra. Si sono allenati bene, giocheranno.

Le condizioni di Smalling? È tornato al livello ottimale?
Si è fermato tanto tempo, deve recuperar la miglior condizione. È stato importante giocare 45’ a Sofia per recuperare fiducia. Deve ancora migliorare per ritornare a fare 90’.

Tra demeriti vostri e situazioni poco favoriti, nelle ultime partite un punto senza segnare. La partita di domani è importante per non perdere terreno?
Tutte le partite sono importanti, vogliamo sempre giocare per vincere. Non è perché abbiamo pareggiato col Sassuolo che vogliamo vincere domani. Sarà difficile, contro una squadra forte, ma l’obiettivo è sempre lo stesso, vincere.

Vista l’assenza di Pedro può esserci l’esordio della coppia Dzeko-Mayoral?
Vediamo domani.

 

 

Il CSKA pericoloso solo sulle disattenzioni della Roma. Si è arrabbiato o ha dato attenuanti? Quella superficialità non può essere un segnale pericoloso in vista di Bologna?
No, sono situazioni completamente diverse. A Sofia abbiamo cambiato molto, l’obiettivo era essere primi nel gruppo e lo eravamo prima della partita. Non mi è piaciuto perdere, non sono mai soddisfatto quando non vinco. Ma non avrà influenza per la prossima partita.

Come ha vissuto Pau Lopez questo periodo? Ora è più pronto?
Pau ha sempre lavorato bene, in Europa League ha sempre giocato bene. Sta lavorando per tornare a giocare, domani giocherà.

Friedkin le ha chiesto di tornare in Champions? Oppure questa è una stagione senza obiettivi essendo un anno zero?
Il presidente non ha bisogno di chiedermi niente. Ho parlato dal primo giorno dicendo che vogliamo fare meglio della scorsa stagione. Essendo arrivati quinti, migliorare vorrebbe dire arrivare quarti. Abbiamo questa ambizione. Sappiamo che ci sono 7-8 squadre molto forti che vogliono lo stesso, ma vogliamo lottare.

Ha detto che Inter e Juventus sono le favorite, cosa manca alla Roma per competere a quei livelli?
Tempo. Possiamo parlare di molte cose. È chiaro a tutti che fanno investimenti diversi dalle altre squadre, ma vogliamo lavorare per essere più vicini a quelle due squadre. Abbiamo cambiato la proprietà, la squadra ora è totalmente diversa dal primo giorno che sono arrivato. Abbiamo bisogno di tempo per avere una squadra più forte che possa lottare con Inter e Juve.

Che sensazione ha provato a rivedere le immagini di ieri sera del rigore e del Var? Com’è possibile una disparità di giudizio?
Non voglio cercare alibi, ma quello che ho detto dopo la partita è che gli episodi parlano da soli. Oggi dico lo stesso. Le situazioni sono le stesse e sono trattate in modo totalmente diverso, penso che l’arbitro di ieri non abbia sbagliato…

Ci sarà Mancini con il Torino?
Vediamo, sta recuperando bene. Vediamo la prossima settimana. Ma sono fiducioso che possa recuperare a breve.

Il Bologna è una squadra aggressiva che cerca di recuperare velocemente palla. Sta pensando a Cristante per dare più solidità all’uscita palla della Roma?
Sta giocando molto bene, sta diventando un grande difensore centrale. Vediamo domani in che posizione giocherà, la cosa sicura è che giocherà. Sono molto soddisfatto del suo ruolo da centrale.

Come sta Dzeko? È migliorato?
Sta molto meglio, sta recuperando la condizione. Si è fermato tanto tempo, abbiamo avuto bisogno di farlo giocare senza la condizione ideale. In allenamento si vede che sta meglio.

Che avversario è il Bologna? Che partita si aspetta?
Sta facendo una buona stagione, è una squadra molto aggressiva. Gli attaccanti sono bravi, attaccano velocemente la profondità. Nei momenti difensivi mette molta pressione alta con marcature individuali, dobbiamo fare una partita perfetta per poter vincere.

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