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forzaroma news as roma Bernardeschi: “Dovevamo chiudere la partita. Contro la Roma non puoi sbagliare”

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Bernardeschi: “Dovevamo chiudere la partita. Contro la Roma non puoi sbagliare”

Redazione
Le sue parole: "Giocarsi un ottavo di finale di Europa League non è scontato. Nazionale? Il pensiero c'è sempre"

Federico Bernardeschi ha parlato ai microfoni di SkySport al termine del match pareggiato contro la Roma. Queste le sue parole:

Sta facendo un pensierino alla Nazionale? "Mi alleno forte fin da quando sono arrivato, sapevo che dovevo lavorare e lavorare forte. Abbiamo lavorato col mister, con la società e con lo staff e ora i frutti arrivano e sono contento di questo. Nazionale? Il pensiero c'è sempre".

Cosa chiede agli esterni Italiano? "C'è intesa con tutti, anche con Rowe. Il mister vuole arrivare il prima possibile sugli esterni per poi creare superiorità e pericoli alle difese avversarie. La squadra ci sta mettendo in condizione di fare questo. Peccato per stasera, dovevamo chiudere la partita in modo diverso. In Europa, contro grandi squadre come al Roma, non puoi permetterti di sbagliare e quando sbagli prendi gol. Con Rowe e anche con gli altri c'è una grande intesa, dobbiamo fare bene e lo stiamo facendo: dobbiamo continuare così".

Sta bene? "Sì, sono contento e sono contento per la squadra. Giocarsi un ottavo di finale di Europa League non è scontato. Stiamo facendo una grande cosa, stasera davanti al nostro pubblico abbiamo fatto una grande partita. Peccato per il risultato, eravamo in controllo della partita ma ci è sfuggita di mano con un po' di errori. Ora c'è il ritorno e ci penseremo".

Ribadisce l'obiettivo di provare ad arrivare fino in fondo all'Europa League? "Secondo me sì. Io sono fatto così, quando affronto una competizione penso sempre di poter arrivare in fondo. Se siamo qui c'è un motivo, se siamo agli ottavi a giocarcela contro una grande squadra come la Roma è perché siamo una grande squadra. Ci dobbiamo credere. Non è facile e non sarà facile, il cammino riserva squadre forti e molto forti davanti ma se assumiamo questa consapevolezza ci può fare bene".