Campione d'Italia con gli Allievi nel 1999, Mauro Bencivenga l'anno dopo cambiò di ruolo il numero 16 e lo trasformò nel giocatore che è adesso: "Mi ha detto di essere orgoglioso di aver avuto me come tecnico, mi ha emozionato"

Ha cresciuto una nidiata di professionisti preparandoli alla Serie A e alcuni di loro, grazie ai suoi insegnamenti, si è ritagliato una più che dignitosa carriera in club importanti. Mauro Bencivenga è stato per dieci anni un tecnico delle giovanili giallorosse, nel 1999 ha vinto uno scudetto con gli Allievi (Pepe, Lazzari, D'Agostino, Bovo e Amelia tra gli altri) e l'anno dopo svolse un ruolo decisivo nella crescita di Daniele De Rossi, trasformato da mezz'ala offensiva a centrocampista.

Intervenuto a Roma Radio, Bencivenga ha parlato proprio del numero 16 giallorosso, ieri in gol nella sua 500a partita con la maglia oro e porpora: "A Daniele ho detto che sono orgoglioso di essere stato il suo allenatore - spiega Bencivenga - . Lui mi ha risposto di essere orgoglioso di aver avuto me come tecnico. Questa cosa mi ha emozionato tanto da impedirmi di dormire stanotte".

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"Le sue 500 partite sono un numero incredibile. Dietro a questo traguardo c'è lavoro, tempo, c'è Trigoria. Quand'era ragazzino, devo ammetterlo, non mi ero accorto quanto potesse essere forte. Aveva tenacia, era un gran lavoratori. Ed è per questo che è diventato un campione".

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