Benatia: “Dobbiamo pensare a vincere con la Roma. Di Natale un amico, ma in campo non farò sconti”

di Redazione, @forzaroma

Queste le parole di Mehdi Benatia rilasciate a Roma Channel
Come ti trovi in questi primi mesi a Roma?
Sto molto bene, la famiglia si trova bene. Abbiamo avuto la fortuna di fare grandi risultati subito ed è più facile integrarsi
Incontrerai l’Udinese una squadra in cui hai giocato
Si ci sono tanti amici di fronte, ho vissuto bei momenti ad Udine e rivedere Guidolin sull’altra panchina è qualcosa di speciale, io devo pensare solo alla partita perchè per noi è fondamentale vincere, quindi mi dispiace per l’Udinese ma per 90 minuti devo mettere da parte i sentimenti

Un compagno con il quale andavi particolarmente d’accordo?
Andavo d’accordo con tutti, però Heurtaux che sta facendo benissimo mi è venuto a trovare a casa abbiamo fatto due giorni a Roma. Giocare contro di lui sarà qualcosa di speciale

Hai sentito Di Natale?
Ci siamo sentiti, è un grande giocatore è un campione, ti fa divertire anche fuori dal campo, ti dice anche un cazzata. Averlo di fronte sarà difficile perchè non gli faccio più regali, in allenamento potevo andare piano in partita no.
Le statistiche ti riguardano sono molto importanti…
Mi piace rivedere la partite per capire cosa è andato bene e meno bene. I dettagli non mi interessano molto alla fine della partita ogni giocatore lo sa se ha giocato bene oppure no. Per adesso sto facendo abbastanza bene, sto facendo come ho sempre fatto con grande concentrazione, ma cerco di sbagliare di meno perchè un giocatore di qualità sbaglia poco. Quindi cerco di fare meglio.
Il gol contro la Sampdoria?
Ho avuto la possibilità di andare in avanti, era una partita bloccata, era una partita difficile, ho fatto questo gol che era un gran gol che fa pensare alla mentalità di quest’anno e quindi mi ha fatto piacere.
Con il centrocampo della Roma è facile appoggiarsi?
Si, c’è Miralem che si abbassa sempre vicino a me, De Rossi in mezzo, abbiamo un centrocampo di qualità e dobbiamo sfruttarlo. Non cerco il passaggio difficile, se c’è un compagno libero bisogna giocare con lui.
Prima si diceva che la coppia Benatia-Castan non andava bene, adesso si dice che sia la migliore del campionato, si cambia idea troppo facilmente?
Ho letto delle critiche all’inizio su di me e Leo e un po’ mi ha fatto arrabbiare. Sono arrivate subito, all’inizio, senza aspettare le sconfitte o partite brutte da parte nostra, per me non è una cosa bella per un giocatore. Le critiche fanno parte del lavoro, ma quando sono critiche giuste. Leo quest’anno no ha fatto una partita brutta, non posso capire le critiche su di lui. Magari su di me che ero nuovo. Abbiamo lavorato, il mister mi ha dato fiducia e mi ha spiegato che per lui non conta quello che dicono i giornalisti ma quello che stiamo facendo sul campo. Con l’aiuto della squadra stiamo facendo bene, adesso le cose sono cambiate, non mi interessa che ora faccio parte dei migliori difensori d’Europa. Noi dobbiamo fare bene qui, non prendere gol e provare a vincere qualcosa con la Roma.
Un obiettivo?
Lo abbiamo detto all’inizio, è tornare in Europa perchè la Roma con questi tifosi deve tornare in Europa perchè non è possibile che la Roma non sia la più grande squadra in Italia
Il segreto di questa difesa?
E’ un lavoro di tutta la squadra, anche davanti fanno un grande lavoro. Le cose per ora vanno bene ad ogni partita anche ad Udine tutti devono avere un bell’atteggiamento, grande cattiveria e voglia di fare bene tutti insieme
Come è stato marcare Gervinho?
All’andata era più dall’altra parte. La Costa d’Avorio è una grande squadra, sono contento che sono passati, però io volevo giocare questo Mondiale in Brasile. In Nazionale abbiamo problemi, non riusciamo a diventare una grande squadra anche se abbiamo grandi giocatori.
Domenica mancherà Totti, bisogna dare qualcosa in più?
Quando lui non c’è è tutto più difficile, ma sono sicuro che Marco, Adem o Marquinho faranno bene. Il capitano è importante per noi, è fondamentale, ma noi dobbiamo vincere per tutti quelli che stanno fuori come Destro
Ci pensate al record delle 8 vittorie?
Abbiamo visto i giornali come tutti, ma quest’anno siamo concertati sull’obiettivo nostro queste cose sono meno importanti, l’importante è essere così importanti a fine maggio.
Juve e Napoli rimangono le favorite?
Certo, Juve, Napoli, Milan, Fiorentina sono squadre favorite noi siamo una piccola squadra rispetto a loro
Cosa ti ha convinto venire alla Roma?
Dopo l’appuntamento con Sabatini ho detto al mio procuratore di non parlare più con nessuno e di andare alla Roma, perchè è stato onesto e preciso e mi ha fatto capire che la Roma mi voleva fortemente e per un giocatore è importante. Potevo andare da un’altra parte per i soldi o altre cose. Ma io volevo stare in Italia e quando ho parlato con il direttore mi ha fatto sentire importante dicendo grandi parole ed io ho dato subito la disponibilità a fare l’accordo e se si trovava io sarei venuto a Roma. Poi abbiamo perso un po’ tempo perchè era difficile, ma abbiamo fatto di tutto e sono arrivato qui.

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