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forzaroma news as roma Beffa Roma: il Napoli rimonta due volte e acciuffa il pari (2-2). Gasp a +1 sulla Juve

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Beffa Roma: il Napoli rimonta due volte e acciuffa il pari (2-2). Gasp a +1 sulla Juve

Beffa Roma: il Napoli rimonta due volte e acciuffa il pari (2-2). Gasp a +1 sulla Juve - immagine 1
I giallorossi escono con un solo punto dal Maradona dopo un'ottima prestazione. Alla doppietta di Malen hanno risposto Spinazzola e Alisson Santos
Marco Di Cola
Marco Di Cola Collaboratore 

La Roma esce con un solo punto dal Maradona dopo un'ottima partita. Alla doppietta di Malen, uno nel primo tempo e uno nella ripresa, hanno risposto le reti di Spinazzola e Alisson Santos. Un pareggio amaro per i giallorossi che dopo un ottimo primo tempo e il rigore dell'olandese, pregustavano di tornare a casa con un successo. Grazie a questo punto però Gasperini sale da solo al quarto posto staccando di un solo punto la Juventus (il primo marzo c'è lo scontro diretto). Il Napoli resta invece terzo con tre punti di vantaggio. Gasperini deve fare i conti ancora con l'emergenza in attacco. Senza Dybala (non convocato) e Soulé (solo panchina), in attacco sceglie Malen, Pellegrini e il neo arrivato Zaragoza. Davanti a Svilar invece una linea a tre formata da Mancini, Ndicka e Ghilardi con Cristante e Pisilli (preferito ad El Aynaoui) in mezzo. Sugli esterni i soliti Wesley e Celik.

Malen sblocca, Spinazzola risponde: il primo tempo finisce 1-1

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È la Roma a muovere il primo pallone del match tra i fischi assordanti del Maradona. I giallorossi però sono subito propositi e già dai primi secondi si proiettano nella metà campo avversaria. L'intensità è altissima con le due squadre che si stanno sfidando a viso aperto. Dopo 6 minuti la Roma la sblocca sempre con Donyell Malen. Ripartenza micidiale dei giallorossi che recuperano palla e vanno subito in verticale per Zaragoza che sprinta, alza la testa e con un cross basso trova benissimo l'olandese. Per Malen è un gioco da ragazzi arrivare in corsa e sbloccare il risultato battendo Milinkovic-Savic con l'interno destro. Il Napoli prova a rispondere alzando il baricentro con delle palle lunghe su Hojlund che rende la vita difficile a Ndicka. L'ivoriano però con le cattive, per il momento, sta riuscendo a contenere il danese. I primi tiri verso la porta di Svilar arrivano in rapida successione: ci provano prima Vergara e poi Lobotka senza però creare grossi pericoli al portiere belga. Il Napoli prende campo con il passare dei minuti ma così facendo lascia l'uno contro uno tra Malen e Rrahmani. Proprio in una di queste circostanze, l'olandese con uno scatto bruciante supera il diretto concorrente, spezza il raddoppio e prova la conclusione che però termina debolmente sul fondo. Alla mezzora ci prova anche Pisilli con più convinzione, dopo un'ottima verticalizzazione di Wesley, ma il risultato è lo stesso: palla sul fondo alla destra di Milinkovic-Savic. La Roma non molla la presa e continua ad aggredire il Napoli a tutto campo. Gli azzurri di Conte prova a superare il pressing altissimo della squadra di Gasperini ma non ci riescono mai in maniera pulita. A 5 minuti dall'intervallo il Napoli però trova il gol del pareggio con il più classico dei gol dell'ex. A battere Svilar è infatti Leonardo Spinazzola con un tiro dalla distanza deviato da Pisilli. La conclusione, dopo la deviazione, prende una traiettoria molto strana che beffa il portiere giallorosso. Dopo due minuti di recupero, Colombo manda tutti negli spogliatoi. Il primo tempo termina con il punteggio di 1-1. Al vantaggio di Malen ha risposto il gol fortunoso di Spinazzola che ha restuito al Napoli la parità.

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secondo tempo

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Gasperini cambia subito qualcosa: esce dal campo Zaragoza (autore dell'assist e di una prestazione chiusa in calando) ed entra Matias Soulé. Nessun cambio invece per Antonio Conte. A partire fortissimo è il Napoli che chiude la Roma nella propria area e sfiora il gol del vantaggio ancora con Spinazzola. L'ex della sfida controlla, se la sposta sul mancino e calcia trovando un buon angolo ma anche le mani di Svilar che salva il risultato. Con il passare dei minuti la Roma ritrova un po' di solidità e lucidità e al 60esimo torna a rendersi pericolosa con la solita incursione di Malen che viene però chiuso molto bene da Buongiorno. Gasperini però continua a non essere contento dell'uscita dagli spogliatoi dei suoi e al 65esimo cambia ancora: esce dal campo Pisilli, che ha speso tanto nella marcatura a uomo su Lobotka, e dentro El Aynaoui (il ballottaggio della vigilia). In campo anche Venturino al posto di Pellegrini. Al 67esimo contropiede perfetto di Wesley che, servito da Malen, porta palla fino a dentro l'area di rigore dove viene atterrato dall'intervento maldestro di Rrahmani. Colombo non ha dubbi e indica il dischetto del rigore. Dagli undici metri si presenta Malen che firma la doppietta facendo esplodere tutta la panchina giallorossa. Milinkovic-Savic intuisce ma non basta: un passo e palla all'angolino. Questo dell'olandese è l'ultimo pallone giocato. Subito dopo al suo posto entra Robinio Vaz. Fuori anche Wesley, molto dolorante alla caviglia dopo il fallo da rigore subito. Cambia anche il Napoli che mette dentro Alisson Santos al posto di Spinazzola. Il brasiliano si rende subito protagonista puntando e saltando secco Mancini prima di scaricare un buon destro verso la porta: è attento Svilar a bloccare in due tempi. Copia e incolla un paio di minuti più tardi ma questa volta Svilar non può nulla. Roma raggiunta nuovamente dal gran gol di Alisson Santos che, sfrutta l'indecisione di Mancini e Celik, chiude il destro e trova il gol del 2-2. Nel finale la Roma prova a trovare il gol della vittoria senza successo. Dopo 4 minuti di recupero, Colombo fischia tre volte e chiude il match. La Roma esce dal Maradona con solo un pareggio dopo un'ottima partita. Con questo punto, i giallorossi restano a -3 dagli uomini di Conte ma staccano di un punto la Juventus.

Il tabellino

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NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani (70' Alisson), Buongiorno; Gutierrez, Elmas, Lobotka, Spinazzola (70' Olivera); Politano (84' Mazzocchi), Vergara; Hojlund. A disposizione: Meret, Contini, Mazzocchi, Olivera, De Chiara, Gilmour, Lukaku, Alisson, Prisco, Giovane. Allenatore: Conte.

ROMA (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli (65' El Aynaoui), Wesley (72' Tsimikas); Zaragoza (46' Soulé), Pellegrini (65' Venturino); Malen (72' Vaz). A disposizione: Gollini, Tsimikas, Rensch, Hermoso, Ziolkowski, Angelino, El Aynaoui, Venturino, Vaz, Soulé. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Colombo. Assistenti: Zingarelli-Bercigli. IV Uomo: Marcenaro. Var: Abisso. AVar: Aureliano.

Ammoniti: Mancini (R), Rrahmani (N)

Marcatori: 6', 71' Malen (R), 40' Spinazzola (N), 82' Alisson (N)