Bastos: “Dopo aver vissuto l’Olimpico martedì non vedo l’ora di giocare. Sul mio ruolo decide Garcia. Dieci giorni e sarò a disposizione”(AUDIO-VIDEO-FOTO)

di finconsadmin

Michel Bastos, neo acquisto giallorosso, si presenta oggi alla stampa. All’interno della sala conferenze del Centro Tecnico Fulvio Bernardini ha incontrato i giornalisti. Queste le sue parole:

Introduzione di Italo Zanzi:

“Grazie a tutti. Oggi abbiamo il piacere di presentare un grande giocatore, Michel Bastos. Molto versatile con tanta esperienza anche a livello internazionale. Aiuterà molto la nostra squadra. Michel Bastos, Benvenuto!”

 

DOMANDE A MICHEL BASTOS

Che impatto hai avuto con Roma dopo aver visto l’Olimpico così pieno in Roma-Juventus? Con tanti tifosi, tanta gioia. (domanda fatta attraverso un follower del profilo twitter AS Roma)
L’impressione non poteva essere migliore. Potevo vedere, ascoltare e vivere in prima persona il clima che si respira. E poi la squadra ha anche vinto quindi l’impressione non poteva essere migliore. Un’impressione straordinaria. Ho visto i tifosi e questo non fa che aumentare la mia voglia di giocare per questa squadra. Ho visto che qui si vive per il calcio e a noi brasiliani piace tantissimo.

 

 

Hai cominciato da terzino sinistro, poi, come avviene spesso per i terzini brasiliani hai giocato anche a centrocampo e come ala. Hai già parlato con Garcia su quale sarà il tuo ruolo? Il terzino, visto l’infortunio di Balzaretti, può andare bene come ruolo in questo momento della tua carriera?
Credo che una delle mie qualità sia quella di essere polivalente, sia come terzino che come centrocampista. E’ vero che nelle ultime stagioni ho giocato sopratutto da attaccante. Ma io sono qui per aiutare la squadra. Ho parlato con il mio allenatore, ma ripeto sono qui per aiutare e non so dove giocherò, questa è una decisione che spetta al mister.

 

 

Di quanto tempo hai bisogno, da oggi, per essere in forma al 100%? E può essere un problema giocare qui venendo da un campionato molto meno competitivo?
Sto lavorando per essere a disposizione il prima possibile. Sono fermo da poco più di 3 settimane ma non ho mai avuto problemi a tornare pienamente in forma ogni volta che ho avuto un infortunio. Ho una decina di giorni per tornare a disposizione. Il fatto che io arrivi da un campionato non competitivo non è un problema perchè ho trascorso lì solo 4 mesi, sarebbe stato un problema se ci fossi stato per 1 o 2 anni. Volevo un campionato competitivo come quello italiano perchè sono in condizione di poter dare ancora molto.
Ti cercava anche il Napoli. La presenza di Garcia è stata fondamentale per farti venire a Roma e non andare a Napoli? O c’è stata qualche altra cosa?
Con Garcia ho sempre mantenuto i contatti, anche dopo la mia esperienza al Lille. E’ stata una persona molto importante per me, mi ha aiutato molto anche se abbiamo lavorato insieme solo per un anno. Certo, la sua presenza qui a Roma ha influenzato la mia scelta, ma c’era anche il desiderio di venire in grande club. Anche il Napoli lo è, ma dovevo fare una scelta, ho raccolto gli elementi e alla fine ho optato per questa soluzione. Sono arrivato in un grande gruppo, con grandi giocatori e un grande allenatore. Penso di aver fatto la scelta giusta. L’obiettivo di ogni giocatore è quello di giocare in una grande squadra, volevo tornare in Europa e giocare un un grande campionato.

 

 

E’ venuto a Roma per restare anche il prossimo anno?
Sono venuto con l’obiettivo di restare diversi anni. E’ vero che arrivo con la formula del prestito ma Sto agendo come se non dovessi andare via fra sei mesi. Nella mia testa mi sto organizzando per i prossimi anni, non solo dal punto di vista sportivo ma anche dal punto di vista personale. Ho una famiglia, una moglie e pensiamo a rimanere qui. E questa è la mia volontà e spero che sia così.

 

 

Hai già giocato con Pjanic. Pensavi potesse diventare un giocatore così importante a livello internazionale e un oggetto di mercato anche a livello internazionale?
Ho giocato con lui 2 anni a Lione ha mostrato qualità al di sopra della media. Lì aveva meno opportunità di giocare, meno continuità, non come qui a Roma. E’ un calciatore molto giovane, come margini di miglioramento grandi. Si sentono voci di mercato, ma posso dire che il mio auspicio, e quello di tutti i miei compagni, è che resti perchè è un giocatore molto importante per la squadra.

 

 

per Zanzi  / Come è stata accolta la vittoria contro la Juve? E poi: in semifinale preferirebbe Napoli o Lazio?
Una vittoria grande. Per la società, i giocatori, l’allenatore ma soprattutto per i tifosi che sono stati con tutti tutta la stagione. E’ fantastico arrivare ad un risultato cosi. Ma non è una sorpresa. Continuamo cosi anche in futuro. Napoli o Lazio? Per me l’importante è vincere e siamo preparati per tutti e due. Sarà comunque un rivale difficile.
per Zanzi / Ancora spifferi su un interessamento di cinesi verso la Roma. Come lo commenta?
A molti interessa far parte del nostro progetto ma noi qui lavoriamo per vincere.

 

 

Abbiamo letto le tue scuse per la sciarpa si Twitter. Anche a voce vuoi aggiungere qualcosa?
Come ho gia spiegato si è trattato di un malinteso, di uno spiacevole equivoco. Tutti sanno che mi piace rispettare le squadre avversarie. A causa di cio non è successo. Molta gente c’è rimasta male e colgo l’occasione per scusarmi nuovamente. Non volevo offendere nessuno era solo un’occasione per entrare in contatto coi tifosi. Dopo sono rimasto rammaricato, non doveva succedere. Non mi sono accorto di quella scritta, non sapevo cosa ci fosse scritto e se me ne fossi accorto non l’avrei mostrata assolutamente.

 

 

per Zanzi/  Il mercato della Roma è terminato qui o ci saranno altri colpi?
Il mercato finisce il 31 gennaio quindi continuiamo a lavorare. Abbiamo molta fiducia nel nostro direttore sportivo, ma anche della squadra di oggi.

 

 

 

A proposito della sciarpa.Ti sei fatto un’idea del derby, visto che ce ne potrebbero essere tre in una settimana?
Già avevo un’idea di cosa fosse un derby. Ora so che è molto speciale per entrambi i club. So che giocheremo contro la vincente di Napoli-Lazio ma non lo sappiamo chi sarà. Aspettiamo il risultato tra Napoli e Lazio. Ma so cosa ci aspetta anche se dobbiamo pensare a noi, al nostro lavoro e io a cercare di aiutare la squadra. Sono preparato a tutto, ai tifosi avversari a come potrebbero reagire.
Che idea si è fatto della squadra? Secondo lei può riuscire la rimonta ai bianconeri?
E’ stata la prima partita vista allo stadio, altre ne avevo viste in tv. E’ una squadra che ha tutto per fare un girone di ritorno all’altezza di quello d’andata. E’ giusto porsi degli obiettivi alti, sopratutto quando si gioca in un grande club. Dobbiamo credere e arrivare più in alto possibile. Il distacco dalla Juve ora è importante e non ci resta che fare il nostro dovere e farlo al massimo cercando di vincere il più possibile le partite per avvicinare la Juventus. Ma questo lo si fa sul campo e continuando a lavorare forte.

 

FINE
http://youtu.be/SNXPwttn3Tw

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