Baroni: “Che delusione… Prestazione importante, ma così non basta”

Baroni: “Che delusione… Prestazione importante, ma così non basta”

Le parole del tecnico gialloblù: “Dopo il pari c’è stato sbandamento, non si può prendere un gol in contropiede”

di Redazione, @forzaroma

Una sconfitta che, per come è arrivata, fa ancora più male. Il Frosinone è andato a un passo dall’impresa contro la Roma. Al termine del match il tecnico Baroni ha raccontato le sue impressioni.

BARONI A DAZN

Cosa rimane, l’orgoglio di averci provato?
C’è delusione perché quando disputi una partita così contro una squadra come la Roma, propositivi, dispiace. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo rimettere testa sul lavoro, evidentemente non è ancora sufficiente quello che stiamo facendo. Alcuni momenti vanno gestiti in maniera diversa: dopo il pari c’è stato sbandamento, non si può prendere un gol in contropiede. Rimane una prestazione importante, di vigore, di aggressività. Forse non è sufficiente, dobbiamo fare di più.

BARONI A SKY

Squadra oggi in campo completamente differente da quella che raccontano i numeri.
Stiamo cercando di dare una svolta al nostro campionato, cerchiamo di aggredire l’avversario e non solo a difenderci, oggi grande prestazione, partiti bene andati in vantaggio poi sul pari dovevamo essere più attenti. Ci manca questo. Peccato per il finale, la squadra aveva dimostrato di volere in tutte le maniere il punto che è svanito a reta secondi dalla fine.

Occasione di Trotta per il 3-2…
Grande parata di Olsen, ma rimane il rammarico di esserci fatti trovare impreparati dietro alla fine. E’ una bella botta, ma dobbiamo rialzarci subito per preparare la prossima partita. Prestazione buona ma abbiamo bisogno di risultati positivi.

Ora quale sarà la sua parola d’ordine? Quanto l’andamento finale di questa partita cambierà l’atteggiamento?
No, non tireremo i remi in barca. Questa squadra ha delle caratteristiche per proporre calcio, non di difenderci bassi. Dobbiamo continuare ad aggredire l’avversario ma dobbiamo stare più attenti. Gli ultimi palloni andavano gestiti meglio, stando più corti e più stretti, ma avevano speso tanto ed è mancata un po’ la lucidità.

Nel finale un errore da matita blu.
Ci sono momenti nella gara durante i quali la palla la devi allontanare, ed invece abbiamo qualche giocatore che è rimasto troppo alto ed abbiamo gestito male le situazioni. Le qualità della Roma le conosciamo ma noi eravamo riusciti a fare una partita di grande sostanza. Se vogliamo uscire da questa situazione non possiamo commettere simili errori. La bella prestazione sì, ma ci vogliono i punti.

BARONI IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega questo risultato?

La Serie A è questa. Siamo ancora acerbi nel leggere queste situazioni. Mi dispiace per i ragazzi. Fare una prestazione così ed uscire con zero punti è delittuoso. E’ un peccato. Non possiamo permettercelo.

Siamo pronti per Genova?
Le gare sono sempre meno e i punti anche. L’atteggiamento della squadra è visibile. Non possiamo stare nella nostra area a difenderci. Dobbiamo attaccare e farlo con equilibrio. Non vedo altre strade. Mi dispiace tremendamente perché in casa poi sembra che qui non riusciamo a far punti invece abbiamo fatto delle buone prestazioni con Atalanta, Lazio e Roma. Non voglio cercare alibi e possiamo solo lavorare. Ci vuole maggiore attenzione.

Come si può perdere a tre secondi dalla fine?
Difficile da spiegare. In questo momento non posso scoraggiarmi. Penso già all’allenamento di domani mattina. Ho visto i ragazzi a testa bassa, ma non si può fare vittimismo e lavorare a testa bassa. Non c’è da gestire il pallone in certi momenti. L’occasione di Trotta e poi basta, non si possono correre altri rischi.

Questa versione offensiva del Frosinone l’ha tradita?

Sono d’accordo, ma non è un problema di modulo. Come ho detto prima, nei minuti di recupero c’era qualcuno che voleva andare e stava troppo aperto e noi non possiamo permettercelo. Poi la Roma ha tante risorse per far male, ma non puoi permetterti di fare certi errori.

C’è più da rimproverare o sostenerli i calciatori?

Io quando sono arrivato c’era una situazione ben più difficile. Avevamo quattro gare proibitive. Andando a vincere con la Samp potevamo poi fare qualcosa in più anche nelle altre. Dovevamo chiudere la partita sul 2-2. In questo momento non è che vado a rincuorare i giocatori. Sono incazzato e mi dispiace per loro. Dell’essere bravi mi interessa poco. Dobbiamo fare punti anche attraverso il gioco, ma con maggiore attenzione e desiderio e non pensando mai che la partita sia finita.

Su Salamon
E’ cresciuto come gli altri. Non chiederei mai qualcosa ai miei calciatori che non potrebbero fare. Questa squadra non può difendersi davanti e dentro l’area. Dobbiamo essere più aggressivi. Salamon ha fatto una partita importante così come Capuano, Viviani e Cassata. Mancano quelle piccole disattenzioni. Dobbiamo migliorare quelle. Sono incavolato perché non è possibile buttare dei punti così, guadagnati sul campo. Con la Roma puoi pensare di pareggiarla, ma questa squadra ha giocato con piglio giusto e rispondendo colpo su colpo. La Roma è una squadra accesa e mi dispiace per il pubblico perché volevo dare una risposta con una prestazione vigorosa. Quegli ultimi venti secondi mi rimarranno nella testa.

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