Baldissoni: “Rinnovo Totti non c’è da preoccuparsi ma deve rispettare i parametri aziendali. Presto la presentazione dello stadio. Per Destro c’è stata troppa fretta. In 5 anni competitivi”

di Redazione, @forzaroma

Il dg Mauro Baldissoni intervistato ai microfoni di SkySport. Ecco un estratto della prima parte.

Rinnovo contratto Totti…
Come ha ribadito Pallotta c’è l’intenzione di avere Francesco con noi più a lungo possibile. Ricordo una partita contro il Lecce l’anno dopo lo scudetto in cui Francesco segnò due gol e fece uno show che gli valse il richiamo in panchina per consentirgli una standing ovation. In quel momento ricordo che, mentre lo accompagnavamo applaudendolo pensai: “Chissà per quanto riuscirò ancora a godermi questo spettacolo in campo”. Ringrazio Francesco per aver superato qualsiasi mia speranza, essendo ancora oggi in condizione di continuare a giocare.
Noi vogliamo consentirgli di continuare a giocare, finchè potrà farlo e proseguire con noi altri anni come dirigente, più a lungo possibile. Ciò deve essere compatibile con la sostenibilità economica e finanziaria dell’azienda.

 

Non bisogna preoccuparsi che inizia il suo ultimo anno di contratto senza il rinnovo?
Direi proprio di no.

 

Sul mercato…
La Roma ha deciso di non commentare scelte di mercato durante il mercato stesso. Non si può parlare di una singola operazione. Qualsiasi operazione, sia in entrata che in uscita, ha diverse componenti: tecnica, economica e finanziaria. In quella tecnica viene valutato non solo il valore del giocatore ma il valore nel gruppo, l’efficacia, le valutazioni dell’allenatore. In quella economica non è solo il costo del cartellino ma quello rispetto agli anni avvenire, alla situazione contrattuale dell’allenatore. Sono tante le valutazioni da fare durante il mercato. Qualsiasi operazione di mercato in nessun modo implicherà una rinuncia anche parziale alla competitività.

 

Sullo stadio…
Siamo vicino alla sua presentazione. La cosa più importante è che ci aspettiamo un iter autorizzativo molto rapido per questo tipo di autorizzazioni qui in Italia. La Roma è arrivato a questo punto tramite un percorso professionale che è durato più di un anno. La Roma ha scandagliato tutte le possibili aree dentro e fuori della città e mano a mano, attraverso una scrematura fatto sui parametri del piano urbanistico della città e i trasporti, è arrivato a individuare l’area che riteniamo idonea per costruire.

 

Data di presentazione del progetto e della posa primo mattone?
La data di presentazione al sindaco è prevista a breve non so dire esattamente il giorno. Stiamo lavorando con un gruppo di lavoro molto ampio. Da lì in poi avremo la data del primo scavo, inferiore a 12 mesi dopo la presentazione.

 

 

Destro?
Vista la qualità del giocatore e sul quale la società punta, forse si è cercato di recuperarlo troppo in fretta, la stagione ha avuta una coda anche con la nazionale ed ha impedito un recupero. Specialisti confermano che dal punto di vista chirurgico tutto è andato come da aspettative.

 

Con Garcia siete in contatto per quanto riguarda la costruzione della squadra oppure non sta prendendo bene le cessioni di questi ultimi giorni?

Assolutamente no, Rudi Garcia è informato costantemente dal direttore sportivo e dall’area tecnica e ne posso darvi per certo che solo informato ma condivide

 

Su Lamela che ha detto?
Non commentiamo le singole operazione di mercato

 

26 maggio?
E’ stato vissuto da tutti dai tifosi, dai giocatori, dai dirigenti e dalla società e dalla proprietà americana. E’ una partita che non dobbiamo e non vogliamo dimenticare, è una partita che chiudiamo nel nostro stanzino degli orrori, possibilmente nello scantinato possibilmente con altre partite come Roma-Liverpool, Roma-Lecce, Roma Slavia Praga, sono partite che rimangono nella nostra storia e nella nostra pelle. Quello che dobbiamo fare è costruire più piani di successi e soddisfazioni possibili, sentire il più lontano possibile l’eco di quel ricordo.

 

Il progetto?

In realtà anche DiBenedetto e poi Pallotta hanno sempre parlato di progetti a medio lungo termine. Hanno sempre parlato di un bisogno di un certo numero di anni, nella fattispecie cinque per diventare competitivi. Quando si parla che la Roma deve diventare la migliore società del mondo, si vuole far riferimento a quello che è lo scopo che abbiamo e che ci motiva nella costruzione della società. Le iniziative intraprese a livello internazionale per i tifosi, le partnership nazionali, progetto stadio, sono fatti che testimoniano che vogliamo perseguire questo obiettivo, ossia essere tra i migliori club del mondo, come struttura, come professionalità e competitività. Non è una cosa che realizzeremo in un giorno o in una settimana ma è una cosa che ci deve motivare a lavorare.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy