Baldini: “Totti pigro”. Gelo del Capitano

di Redazione, @forzaroma

(Ansa) – Colazione, allenamento e uno sguardo ai giornali. Stavolta l’avvio di giornata di Francesco Totti a Riscone di Brunico è stato reso amaro dalla fase della rassegna stampa: l’intervista rilasciata da Franco Baldini a ‘Repubblicà

lo ha colpito, anche se il capitano per ora non intende replicare. Le parole del futuro direttore generale giallorosso nei suoi confronti lo hanno spiazzato. «Totti ha davanti ancora 4-5 anni di carriera. Se saprà guardare solo al calcio e non farsi carico di altro – questo il Baldini pensiero -. Ma deve liberarsi della sua pigrizia e di chi usa il suo nome, anche a sua insaputa. Deve smettere di lasciar fare, più leggero sarà, più lontano andrà col pallone».

Cosa voleva dire il braccio destro di Capello? Che lettura dare a concetti come ‘liberarsi dalla pigrizià e ‘guardare solo al calciò? Totti non sa se il riferimento di Baldini sia al giocatore lasciato nel 2004 o a quello che nel 2011 ha dimostrato di essersi ripreso con grande forza di volontà ed esiti brillanti dai gravi infortuni che ne hanno segnato fisico e carriera. Non sa se valutare positivamente l’invito di Baldini a lasciar perdere quelle questioni extracampo che nel corso degli ultimi anni lo hanno visto spesso in prima linea (anche per difendere le scelte e la politica della società con la vecchia proprietà della famiglia Sensi).

Soprattutto non riesce a capire l’approccio scelto dal futuro direttore generale rispetto a quello ribadito in più di un’occasione da colui che diventerà presidente: Thomas DiBenedetto, infatti, parlando di Totti non ha mai nascosto stima e ammirazione per l’uomo e il giocatore. «Il nostro modello è già qui: Francesco Totti, un mago», le belle parole spese dal tycoon di Boston, ribadite pochi giorni fa nella conferenza stampa di Trigoria: «Totti è il più grande giocatore che abbiamo e che ci sia mai stato nella Roma e in Italia. È un vincente, un campione». Che però, secondo Baldini, ‘deve liberarsi di chi usa il suo nome, anche a sua insaputà. Il riferimento, nemmeno troppo velato, sembra rivolto al ‘clan’ (al cui interno trova ampio spazio anche l’amico, confidente e preparatore atletico, Vito Scala) che ruota attorno al Francesco calciatore e al Totti uomo simbolo della Roma.

Persone che evidentemente il general manager dell’Inghilterra considera dannose per l’immagine del capitano giallorosso. Insomma, ai dubbi e alle perplessità recentemente espressi da Totti per il nuovo corso a stelle e strisce («la nuova proprietà non l’ho mai vista personalmente. spero che abbiano lavorato per il verso giusto e che possano fare una grande Roma per questa grande città»), si aggiungono adesso quelle nei confronti di Baldini, atteso nella Capitale dopo la qualificazione dell’Inghilterra all’Europeo. Per sciogliere il gelo che sembra essersi creato, però, forse sarebbe meglio non aspettare tanto e anticipare un colloquio chiarificatore.

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