Le sue parole: "Il potenziale del ragazzo per migliorare c'è, ma va veramente limato, sgrezzato da tanti punti di vista e questo si vedeva anche all'OM, che ancora non era pronto"
Gianluigi Bagnulo, giornalista di Sky Sport e esperto di campionato francese, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Te la do io Tokyo. Queste le parole su Greenwood e Robinio Vaz:
Che cosa ne pensa di Greenwood? "È un giocatore molto forte, che è riuscito a vivere stagioni simili a livello realizzativo, seppur molto diverse a livello collettivo all'OM negli ultimi 2 anni. L'anno scorso ha fatto più di 20 gol in campionato in una stagione esaltante con De Zerbi in panchina, portando di nuovo il Marsiglia in Champions League. È l'unico giocatore che può stare al livello di quelli del PSG. Non è un ribelle. È un ragazzo particolare, un po' contorto di testa, che va coccolato, capito. Non lo conosco personalmente, per cui vivo anche di racconti, di quello che ha raccontato De Zerbi: lui ha creato un rapporto fantastico perché ha puntato sul giocatore in un momento in cui era in difficoltà e non riusciva a rilanciarsi".
Un prezzo realistico per Greenwood quale potrebbe essere? "Penso molto alto. Il Marsiglia sta facendo una rivoluzione, ha cambiato ds con l'addio di Benatia e l'arrivo di Gregory Lorenzi, ha fatto capire che cambierà tanti giocatori, ci sono dei problemi societari anche economici, per cui tu sul prezzo ci puoi giocare perché in questo momento il club ha bisogno di incassare. Però secondo siamo vicini ai 40 milioni: l'OM lo ha pagato 25 milioni, è arrivato lì e ha fatto 2 stagioni da oltre 20 gol, quindi immagino che vada via a un pezzo più alto di quello a cui è arrivato. Anche perché parliamo di un ragazzo che ha ancora 24 anni, lo vediamo da una vita perché gioca da quando ne aveva 17. Per me siamo almeno sui 35-40 milioni".
Lei ha visto Robinio Vaz a Marsiglia: quali sono le reali potenzialità di questo ragazzo, che a Roma non abbiamo ancora visto e che sono state motivo di discussione fra Gasperini e Massara? "Devo dire che io rimasi molto stupito dal prezzo pagato dalla Roma per Robinio Vaz. Nel senso che non che il giocatore non li possa valere in generale, ma sicuramente non li valeva in quel momento. Vaz era stato buttato dentro da Zerbi, che è molto bravo a lavorare con i giovani, in un momento in cui ne aveva bisogno, aveva fatto qualche gol, una doppietta entrando in una partita con grande impatto al Velodrome, anche sulla spinta dello stadio che è molto caldo e spingeva un ragazzo cresciuto nelle giovanili. Però è molto grezzo tecnicamente, tutto da formare, quindi quella cifra lì mi sembro subito spropositata. Poi io credo che un conto sia arrivare nel mercato di gennaio, non conosci il campionato, non conosci la lingua, tutto in corsa, devi fare in fretta, e un conto è fare tutta la preparazione estiva, con Gasperini che si mette li, ti spiega il suo calcio, i movimenti, quello che vuole. Tenderei a non bocciarlo subito, ma qualche perplessità sul prezzo ce l'avevo avuta subito e adesso è tutto lavoro sul campo. Il potenziale del ragazzo per migliorare c'è, ma va veramente limato, sgrezzato da tanti punti di vista e questo si vedeva anche all'OM, che ancora non era pronto".
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