Le parole del direttore sportivo giallorosso, a pochi minuti dal fischio d'inizio del match tra Roma e Inter
A pochi minuti dal fischio d'inizio del match tra Roma e Inter, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il direttore sportivo nerazzurro, Piero Ausilio.
AUSILIO A PREMIIUM
Come avete preparato questa sfida allo stadio Olimpico?L’abbiamo preparata come queste partite devono prepararsi, l'Europa League è archiviata. Bisogna fare una grande prestazione, spesso quando è così arrivano anche i punti.
Brozovic?Stiamo parlando troppo di lui, deve allenarsi e basta. Lui è un calciatore dell’Inter e ha iniziato un percorso da lunedì e per Frank de Boer ancora non è pronto. Da poco è tornato in gruppo. Io ho un'idea simile al mister. La sua scelta è prettamente tecnica, non è pronto. Credo sia legato alla condizione fisica.
Punti pesanti in palio per la classifica…È una serata importante anche se in questo periodo si può anche sbagliare, a noi serve continuità ma in campionato veniamo da una striscia positiva. L'Europa League è un discorso a sé, certamente dà fastidio a noi come ai tifosi e alla società. Quello è un altro discorso. Oggi c'è la Roma e in campionato stiamo facendo la nostra parte.
Cosa si aspetta dall’Inter?Noi siamo in campo ogni giorno e sempre ricordiamo ai ragazzi l’importante di questa maglia. Cosa che hanno capito per la Serie A è importante, forse meno per l’Europa League. Quella di stasera è una gara che prepari da soli. Meno parli e meglio è. Lo sappiamo tutti. Queste sono partite importanti, se ce ne fosse bisogno lo ricorderemo sempre.
Moratti?Non commento le parole di un presidente, vale per chiunque. Sono legato affettivamente a Moratti perché 15-16 anni li ho fatti con lui. Non posso non parlarne bene. Oggi il mio presente è Thohir e Suning, sto bene con loro. Devo solo continuare a lavorare e cercare di farlo al meglio, come tutti.
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