Al Wanda Metropolitano i colchoneros si giocano una stagione in novanta minuti: "Fuori forma e senza motivazioni, vincere in Champions è impossibile"
Un anno che scorre via in novanta minuti. Presente e futuro che cancellano il passato, stretto tra i dubbi di una stagione nata con speranze sempre meno concrete: "Per come è messo ora l'Atletico Madrid è impossibile vincere Champions e Liga". Gioco latente e poche motivazioni, il web madrileno prova a convivere con l'insoddisfazione per una squadra che è lontana dalla perfezione delle scorse annate: "Che cosa succede? Non corrono e non pressano più come una volta. Ma Griezmann pesa 100 chili? L'unica volta che l'ho visto fare uno scatto è quando è stato sostituito sabato".
Da derby a derby, gli stati d'animo sono profondamente differenti: la vittoria contro la Lazio ha evidenziato i progressi di una Roma compatta e vogliosa, mentre il pareggio contro il Real ha lasciato aperti gli interrogativi sulle ambizioni degli uomini di Simeone: "Non possiamo essere contenti nel difendere uno 0-0. Credo che sia finita l'era del Cholo e spero che tra gennaio e questa estate la squadra venga rinnovata". Vale poco il quarto posto in classifica nella Liga, quello che rimpiangono i tifosi sono lucidità ("Con tutti i falli fatti ai giocatori del Real, sarebbe meglio cominciare a fare wrestling") e attaccamento alla maglia: "Non è più quall'Atletico organizzato e appassionante che ho tanto amato. Siamo capaci solamente di pareggiare e in questo modo non si va da nessuna parte".
Tra social e forum si avverte l'amara sensazione che sia finita un'epoca, l'infrasettimanale di Coppa è quasi un fastidio per chi fa dello spirito pratico una ragione di vita: "La nostra avventura in Champions finisce contro la Roma". Inutile fare conti virtuali con le insidie della classifica ("Ma se il Qarabag facesse un miracolo contro il Chelsea?"), meglio direzionare le forze sulle cose di casa: "Non dobbiamo andare in Europa League, preferisco arrivare quarto nel girone. Piuttosto concentriamoci sulla Coppa del Re".
Edulcorati i commenti sulla designazione arbitrale ("Kuipers è quello della finale persa contro il Real..."), il campo esige una risposta chiara: "La Roma è in grande forma. Affrontarli a pochi giorni dal derby è una vera tragedia". Poche parole e uno sguardo all'imprevedibilità del calcio, dove il Qarabag rimane l'unica speranza per ravvivare il percorso europeo dell'Atletico: "C'è poco da fare, dobbiamo sperare in un miracolo della squadra azera. Questa Champions ce la siamo complicata da soli".
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