Atalanta-Roma 2-3 LE PAGELLE DEI QUOTIDIANI Pjanic su tutti. Sorpresa Torosidis

di finconsadmin

(redazione ForzaRoma.info) Ecco di seguito le pagelle alle prestazioni dei giocatori giallorossi nella vittoria di Bergamo, a cura dei quotidiani sportivi e non presi in esame.

GAZZETTA DELLO SPORT pagelle a cura di P.F.Archetti
STEKELENBURG 6,5 Un solo volo nella bufera: era abituato ad altro, anche alla panchina.
PIRIS 6 Qualche difficolt? sul centro destra nella prima parte, sigilla il settore dopo.
BURDISSO 6 ? il suo campo, fa la figura del forzuto anche in casi delicati.
MARQUINHOS 6 Non copre adeguatamente Livaja sull’1-0, lo sviluppo dell’azione mostra anche altri responsabili. Ha tutta la gara per risalire e vi riesce.
TOROSIDIS 6,5 Slitta troppo in avvio, lasciando scivolare lontano Bonaventura. Viene messo k.o. sul 2-2, per? diventa decisivo nella ripresa con la prima rete in A.
PJANIC 7 Bianco su bianco, sembra non sporcarsi il piede con tocchi eleganti. La punizione appartiene alle delicatezze. Quando si stanca e comincia a sbagliare (14 passaggi negativi), Andreazzoli lo cambia con Florenzi.
FLORENZI 6 Non ha pi? posto fra i titolari, suscitando molte perplessit?. Entra per lo slalom finale, si sistema a centrocampo ma si butta ovunque.
BRADLEY 6 Buona posizione ma parecchi errori, li attenua con il lancio che manda in cielo Torosidis.
BALZARETTI 6 Ha fascia libera perch? Brivio e Giorgi sono antagonisti gentili. Sei cross, pi? di tutti, non sempre precisi, per?.
LAMELA 5 L’unico che non entra mai in partita, sbaglia pure il facile 2-4 allo scadere.
MARQUINHO 6,5 Sostegno, con Lamela, all’unica punta. Si merita il terzo gol stagionale, costruito e rifinito con ferocia.
PERROTTA 6,5 Met? ripresa da combattimento, diventa anche centravanti nel finale e piglia la botta da rosso di Contini.
OSVALDO 6 Uno slalom con tiro fuori, il fallo (incerto) della punizione dell’1-2. Non si impigrisce davanti, rientra anche per qualche soccorso. (Tachtsidis s.v.)
All. ANDREAZZOLI 7 Seconda vittoria consecutiva: voleva difendere il 2-2, va a prendersi il pieno.

 

 

 

IL MESSAGGERO? pagelle a cura di A.Angeloni

STEKELENBURG 6,5?Uscita prepotente su Bonaventura a met? primo tempo, incolpevole nei gol subiti. Ottima la parata su colpo di testa velenoso di Stendardo verso la fine del match.

 

PIRIS 6 Tiene la posizione, anche se certe volte va in sofferenza quando Bonaventura si accentra e lo punta. Concede sempre meno a Livaja con il passare dei minuti. Una conferma, in un ruolo non suo.

 

BURDISSO 6 Leader della difesa con tanto di fascia al braccio. Non commette errori eclatanti, si fa un po? sorprendere sulla rete del due a due dell?Atalanta. Denis, per?, la vede poco.

 

MARQUINHOS 6,5 Scatti continui e recuperi sempre di ottima qualit?, su un campo non proprio ideale per un leggerino come lui. ? uno dei migliori.

 

TOROSIDIS 7 Meno arrembante rispetto alla partita con la Juve. Qualche pecca in fase difensiva, ma ? decisivo per il risultato. Sua la zuccata vincente, che regala alla Roma tre punti preziosi. Sulla seconda rete di Livaja non sbaglia: subisce fallo dall?attaccante nerazzurro.

 

BRADLEY 6 Spesso restituisce il pallone agli avversari, altrettanto spesso ? utile nel recupero e in qualche intervento estremo. Nulla di particolarmente esaltante, se non il lancione sulla testa di Torosidis che fa tre a due.

 

PJANIC 7,5 Presente in regia e al tiro. Un gioiello la punizione del due a uno. Con l?ingresso di Perrotta va a fare l?intermedio di sinistra e rischia di segnare il tre a due di testa dopo un perfetto inserimento in area. Poi, stanco, lascia il posto a Florenzi.

 

BALZARETTI 6 Fatica ad andare al cross, sfrutta poco lo spazio davanti a s?, considerando che l?Atalanta gioca prevalentemente sulla fascia opposta. Tuttavia si mostra fisicamente pi? brillante rispetto alpre-infortunio.

 

MARQUINHO 7 Il gol del pareggio lo vuole, lo cerca: recupera un pallone sulla trequarti e scarica verso Consigli il suo sinistro. Oltre al gol, prestazione di sacrificio. Esce provato. ? per tutti ?l?uomo? di Andreazzoli e la scelta del tecnico sta pagando.

 

LAMELA 5,5 Guizza a intermittenza, il terreno non lo aiuta. Si pappa il gol del quattro a due nei secondi finali. Evanescente.

 

OSVALDO 5,5 Sfiora il gol nel primo tempo con una giocata personale (triplo dribbling e tiro fuori di poco), si procura la punizione del gol di Pjanic. Poi si eclissa.

 

PERROTTA 6,5 Un ingresso prezioso. Mette al servizio della squadra la sua esperienza e lo spirito combattivo di sempre. Nel finale, Andreazzoli gli fa fare il centravanti e fa espellere Contini.

 

FLORENZI 6 Entra quando c?? da correre e combattere: lui fa entrambe le cose, in pi? porge a Lamela una palla gol al bacio.

 

TACHTSIDIS ng Fa massa in mezzo al campo nei minuti conclusivi.

 

ANDREAZZOLI 7?Dall?utopia zemaniana al brodino andreazzoliano. La squadra non d? spettacolo ma adesso sembra formata da calciatori interessati. Oltre alle due vittorie in tre partite, ha in particolare proprio questo merito: ha cambiato la psiche dei calciatori.

Arbitro DE MARCO 5,5 La rete di Livaja, la seconda, ? viziata da un fallo del nerazzurro su Torosidis.

 

 

 

ILTEMPO? pagelle a cura di Adriano Serafini

Stekelenburg 6.5 Livaja lo colpisce per due volte nel primo tempo, senza che l’olandese possa fare opposizione. Nella ripresa scalda i guantoni soltanto sul colpo di testa di Lucchini, che al fischio finale risulta decisivo.

 

Piris 6.5 ?Senza fronzoli, continua a mostrare sicurezza e concretezza. Attento in marcatura, si fa sentire anche sulle palle alte con il solito giudizio e senso della posizione.

 

Burdisso 6 Qualche sbavatura in appoggio, poi un lenta crescita con grinta ed esperienza. Domina su Denis.

 

Marquinhos 6.5 Regge botta anche sotto la neve, condizione metereologica sicuramente inusuale per il giovane brasiliano. Nella ripresa gioca da veterano, alternando calma e precisione.

 

Torosidis 7 Grande dinamismo e facilit? di corsa, anche se sulla sua corsia si trova spesso in inferiorit? numerica. Chiude la diagonale su Livaja in occasione del secondo gol, ma finisce a terra per un calcetto preso dall’attaccante croato. Meglio nel secondo tempo, quando dopo uno dei suoi soliti inserimenti trova il gol vittoria con un colpo di testa volante.

 

Bradley 6 Rallentato dal campo pesante e da una condizione fisica non ottimale, svolge il compitino alzando la barriera quando c’? da buttarla sul fisico.

 

Balzaretti 6 La sua maglia bianca si nasconde tra la neve per buona parte della gara, ma si rende utile nel finale con qualche inserimento preciso nelle ormai allargate maglie nerazzurre.

 

Marquinho 7 ?Si scontra con Piris regalando accidentalmente l’assist involontario a Bonaventura che innesca il momentaneo vantaggio di Livaja. Trova il riscatto dopo pochi minuti, anticipando un pallone vacante al limite dell’area scaricato con il sinistro alle spalle di Consigli.

 

Osvaldo 6 ?Scende in campo in extremis, nonostante un leggero affaticamento ai flessori accusato nel riscaldamento. Come un motore diesel, si conquista con il passare dei minuti, campo e palloni giocabili, anche se trova solo una conclusione.

 

Perrotta 6.5 Ottimo l’impatto sulla gara del centrocampista, abile nel conquistare palloni sporchi e a rallentare il gioco dopo il vantaggio di Torosidis.

 

Florenzi 6.5 Butta cuore e polmoni a difesa del risultato.

 

Andreazzoli 8 Seconda vittoria consecutiva per la sua Roma, rinata sotto il profilo dello spirito. Azzecca l’inserimento di Perrotta e Florenzi, dimostrando di avere idee chiare e precise. Fatto che si ripercuote positivamente anche nei suoi ragazzi.

 

 

 

 

CORRIERE DELLO SPORT pagelle a cura di Roberto Maida

Stekelenburg 6 ?Attento nelle uscite, sicuro in un paio di interventi.

 

Piris 6 Sembra aver assimilato in fretta i meccanismi della difesa a tre.

 

Burdisso 6 Da capitano, ci mette carisma e furore agonistico. Da brividi un retropassaggio troppo corto al portiere.

 

Marquinhos 6,5 Il pi? brillante in difesa. Lascia pochi palloni giocabili a Denis.

 

Torosidis 7 All?inizio concede troppo spazio a Bonaventura, ma nella ripresa si fa vedere pi? spesso nell?area avversaria, fino a realizzare il gol della vittoria.

 

Pjanic 7,5 Si inserisce bene e sfiora il gol con uno schema da calcio d?angolo. Talento puro nella punizione che porta la Roma in vantaggio. Esecuzione da manuale. Sale in cattedra dopo il gol e come per magia la neve sembra facilitarlo. Cala nella ripresa e viene sostituito.

 

Bradley 6,5 Perde un pallone pericoloso, altri li butta via. Primo tempo inguardabile. Nella ripresa migliora molto. Suo il cross per il gol di Torosidis.

 

Balzaretti 5,5 Prima da titolare dopo un mese. Non ? ancora al massimo e non pu? garantire la solita spinta.

 

Lamela 5,5 Sembra svogliato. Combina poco, troppi palloni sprecati.

 

Marquinho 6,5 Terzo gol in campionato. Sfrutta un errore di Contini. Il sinistro ? imprendibile. Si riscatta subito dopo l?errore in occasione del primo gol dell?Atalanta.

 

Perrotta 6,5?Entra e va a fare il guastatore nella met? campo avversaria. Finisce da centravanti, calandosi alla perfezione nei dettami tattici di Andreazzoli.

 

Osvaldo 6 ?In assenza di Totti, ha il peso dell?attacco sulle sue spalle. La prima conclusione va fuori di poco. Guadagna la punizione che porta al secondo gol. Si batte, ma senza acuti.

 

Andreazzoli (all.) 7 Comincia con il 3-4-2-1 e finisce con il 3-5-2 e senza attaccanti. Interpreta la gara in base alle caratteristiche dell?Atalanta. Con i cambi gestisce il vantaggio nel finale.

 

L?arbitro De Marco 5,5 La Roma contesta il secondo gol di Livaja. Manca forse un altro giallo a Raimondi. Avrebbe potuto far cambiare prima il pallone, che si perde tra la neve. Si decide dopo le proteste di Consigli, in occasione del gol di Pjanic.
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IL ROMANISTA pagelle a cura di Daniele Giannini
STEKELENBURG ?7
La sua maglia grigia invece di mescolarsi nel mare bianco di Bergamo diventa brillante. Illuminata dalle sue parate, dal suo coraggio, quello con cui si butta addosso a Bonaventura, faccia avanti, occhi bene aperti, sguardo verso un futuro pi? luminoso del cielo di ieri verso il quale vola per scacciare quel colpo di testa di Lucchini. Roba sua, roba del vero Stek. Bentornato.
PIRIS 6,5
Non pu? essere un caso se cambiano gli allenatori e lui gioca. Cambiano i moduli e lui c??. Sole, pioggia, vento o neve. Sempre. E non per mancanza di alternative, per scelta.
BURDISSO 6,5
Alla vigilia aveva giustamente frenato gli entusiasmi dicendo che quella con la Juve era stata ?una grande partita, non ancora una grande Roma?. Chiss? se quella di Bergamo ? una Roma se non grande quanto meno adulta, maggiorenne e non pi? bambina. Dura quando il gioco si fa duro, come lui in campo: un colpo duro subito e subito restituito. Tanto per mettere in chiaro come funziona…
MARCOS 6,5
A San Paolo, dove ? nato, ancora ci si chiede se quella del 25 giugno 1918 fu una leggera nevicata oppure un po? di nebbia congelata per una temperatura straordinariamente scesa sotto zero. Ecco, da San Paolo a Bergamo, senza fare una smorfia, senza paura, con una classe cos? pu? giocare pure al Polo Nord.
TOROSIDIS 7
Diteglielo a Livaja che il Toro non va fatto arrabbiare. Se gli fai fallo e poi segni, vede rosso anche se ? tutto bianco. Gli comincia a uscire il vapore dalle narici e prima o poi ti incorna. Il destino ? stato scritto l?, c?? stato bisogno di aspettare un po? fino a quando il suo furore ha sciolto pure la neve di Bergamo.
PJANIC 7,5
Quando la calcia lui, la palla scivola sulla neve meglio che il disco da Hockey colpito da Wayne Gretzky. Gli altri per evitare guai sono costretti a dare calcioni, lui carezza, lui calibra, lui delizia. Per un?ora ? perfetto, per un?ora guida la Roma passo dopo passo, tocco dopo tocco. Assist, recuperi che sembra un gigante, due occasioni che non sono gol solo per sfortuna. E poi quella punizione, che non serve vedere dove finisce, basta vedere come parte: calcio puro.
BRADLEY 6,5
Se Pjanic brilla cos?, parte del merito ? anche sua, che per un?ora non si tira indietro e fa il lavoro sporco, a spalare neve e a macinare chilometri. Poi, quando Miralem cala un po?, passa dalla sciabola al fioretto: lancio per Torosidis e la festa comincia.
LAMELA 5,5
Verrebbe voglia di dargli la sufficienza anche solo per quei minuti finali in cui nasconde la palla come aveva gi? fatto contro la Juve. Ma poi torna in mente una prestazione in bianco in tutti i sensi: senza squilli (eccezion fatta per quell?esterno nello spazio per Balzaretti) e senza gol (facile da fare quello alla fine). Appuntamento a domenica, senza neve.
?
MARQUINHO 7
Gli altri slittano, lui sembra al cancelletto di partenza di Kitzb?hel, da 0 a 100 in un niente, poi piazza una “carvata” da brividi che neanche Bode Miller e boom. Senza quel numero da funambolo del circo bianco chiss? come sarebbe andata a finire…
OSVALDO 5,5
Premessa: non una grande giornata la sua. Giustificata a quanto pare da un problema fisico accusato nel riscaldamento. Per? c?? un per?. C?? che non ha mollato, che si ? sacrificato, che ci ha provato fino alla fine. O quasi.
ANDREAZZOLI 7
?Il gol di Torosidis mi manda in sollucchero?, dice lui. Ai romanisti manda in sollucchero la sua Roma che vince ancora, che vince di grinta, tirando fuori i cingoli e spalando via la neve dalla strada che porta verso l?alta classifica. Conferma doveva essere, conferma ? stata.
PERROTTA 7
Entra che gli manca solo il casco aerodinamico per fare il chilometro lanciato. Un impatto super sulla partita, un super G, una discesa libera. Anzi, (ri)salita libera di classifica.
FLORENZI 6
Solo uno spezzone, ma poco importa. Quanto tempo c??? Lui entra e d? il massimo, sempre.
TACHTSIDIS SV
Qualche minuto giusto per rivederlo.
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