Il ct della Seleccion sceglie Otamendi e Rojo per difendere i pali di Armani. Lo stesso difensore dello United segna il gol della vittoria a 4' dalla fine dopo le reti di Messi e Moses
Questa sera l'Argentina si è giocata una delle partite più importanti degli ultimi anni. La Seleccion era obbligata a vincere contro la Nigeria per accedere agli ottavi di finale dopo le polemiche e i tumulti interni seguiti al pesante ko contro la Croazia. Tanti i cambi del ct Sampaoli, ma che non riguardano la difesa (ad eccezione del portiere): Federico Fazio resta, infatti, per tutti e 90 i minuti in panchina per la terza partita su tre, lasciando il posto a Otamendi e Rojo al centro della retroguardia. Il gol di Messi al 14' sembra mettere il match sul binario giusto per l'Albiceleste, che però non riesce a sbloccarsi del tutto. La Nigeria si chiude ma trova il pari con il rigore di Moses al 51' e l'Argentina torna a vedere i fantasmi, mentre l'Islanda fa 1-1 contro la Croazia. La Seleccion non crea molte occasioni e il possesso palla rimane sterile, ma all'86' Rojo trova il jolly che fa esplodere la gioia di Maradona in tribuna e di tutto il popolo argentino. Finisce 2-1 per i sudamericani, che scavalcano proprio la Nigeria e passano agli ottavi di finale come secondi nel girone alle spalle della Croazia, che supera anche l'Islanda.
#SomosArgentina Estos son los once jugadores elegidos por Jorge Sampaoli para afrontar el encuentro ante Nigeria. ¡Vamos Argentina! pic.twitter.com/aAht9zlS5n
— 🇦🇷 Selección Argentina ⭐⭐⭐ (@Argentina) June 26, 2018
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