Andreazzoli: “Successo dovuto alla compattezza del gruppo. Il 4-3-3 mi da pi? garanzie. Vietato pensare solo alla finale”

di finconsadmin

Le parole di Andreazzoli a Rai Sport 1, Roma Channel,Conferenza stampa? al termine di Inter-Roma 2-3.
ANDREAZZOLI A RAI SPORT

Abbastanza arrabbiato alla fine del primo tempo. Cosa ha detto negli spogliatoi?
che eravmo poco equilibrata come squadra, poco aggressiva e molto passiva. Il risultato era logico subire l’avversraio. Abbiamo messo ordine nella ripresa e sono uscirte fuori le qualit? che abbiamo

?

Il cambio allenatore ha dato i frutti…
nel gioco questa squadra ho cambiato poco. Aveva gi? un gioco spettacolare ma abbiamo lavorato sull’entusiasmo che aveva perso. Era una squadra sfiduciata e poco appartenenza ai colori. Abbiamo ricominciato a gioire anche per le vittorie. Credo che sotto questo aspetto ci siamo riusciti perch? il gruppo ? compatto. Non siamo nel nostro momento massimo dal punto di vista fisico, ma stiamo migliorando

Primo tempo opaco capita spesso a questa Roma. Perch??
se conoscessi il perch? avrei gi? rimediato. ‘ fastidioso questo. Anche questa sera abbiamo dato impressione di essere una squadra priva di idee e di forza. E’ forse un problema di approccio alla gara ma ? difficile da definire.

 

Il 4-3-3 ? lo schema base?
mi da pi? garanzie manon ? uno schema base

 

Come si affronta la Lazio tra un mese?
Da domani mi preoccupo del pescara. Alla Lazio penseremo pi? avanti. Dobbiamo arrivare a quella finale in una condizione morale e fisica migliore. E questo lo possiamo fare pensando partita per partita e alla classifica che ci sta soddisfacendo, al meno da quando ci sono io, e dobbiamo migliorarla.

 

Che significa per lei e per il calcio romano questa finale?
Io mi sono prefisso alcuni obiettivi e tra questi c’era anche questa finale difronte al nostro pubblico. Il derby da un valore particolare alla finale. Credo che poi dobbiamo puntare anche agli altri obiettivi, altrimenti rischiamo di buttare all’aria tutto quanto fatto di buono fin qui, che ? molto.

 

 

 

 

ANDREAZZOLI A ROMA CHANNEL

Avevi detto che Destro sarebbe stato un grande protagonista
Facile pronostico perch? Destro ? forte.

 
Cosa hai detto ai ragazzi nell’intervallo?
Nulla di particolare, ho mostrato la mia delusione perch? non ? cos? che va interpretata una gara di questo livello, giochiamo per un obbiettivo che teniamo in maniera esagerata. Nel primo tempo abbiamo giocato senza misure, mancavano le misure in campo e poi paghi perch? gli avversari sono bravi, non ha la fase di possesso e stai senza riferimento e abbiamo inziato ad andare in giro per il campo e questo porta a un primo tempo opaco. Poi il secondo tempo dimostra che la condizione atletica non lo ? la squadra esce fuori alla grande come a Torino, al derby e altre volte

 
Quindi una questione di testa?
Credo che il motivo ? che abbiamo abbandonato le posizioni e se non ce l’hai come quando le provi in allenamento succede che vai sull’individualit? questo comporta a portare palla, a fa re metri che potresti risparmiare. Nel secondo tempo abbiamo equilibrato le idee e si ? visto il risultato.

 
Quanto pu? far bene al campionato questa corsa? Lamela ? una dei primi tre giocatori del campioanto?
Le vittorie fanno sempre bene, ma bisogna essere capaci di costruirle. MA non dobbiamo accontentarci perch? senn? contro il Pescare facciamo una figura meschina. Il Pescara ci serve per la classifica e poi ci serve per affrontare il Siena. Cos? possiamo ottener il massimo dalla classifica e ci serve per arrivare alla finale nella condizione migliore anche sotto l’aspetto mentale. Se arriveremo in finale con un bagaglio negativo ne subir?. Lamela ? un giocatore importante ha grandi doti e la sua peculiarit? ? quella dell’agonismo. Ama il contrasto ed ha anche qualit? tecniche indiscusso. Ma anche lui deve essere ordinato e ha bisogno dell’aiuto dei compagni perch? da soli non si vincono le partite. Non si pu? mai prescindere la comportamento del gruppo.

 
A chi hai pensato al triplice fischio questa sera?
Alla mia famiglia

 

 

ANDREAZZOLI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa l?ha spinta a schierare le tre punte?
Avevo dubbi su altre posizioni, ma non su queste tre. E? una fisionomia su cui lavoriamo. Ci piace pensare a un calcio che badi al raggiungimento di un obiettivo, cio? segnare gol.?Primo tempo giocato male, sottotono, senza ordine tattico. E quando succede dai forza agli avversari, che sono di valore.

 

 

L?idea di mettere Marquinho a sinistro invece di Balzaretti? Ha sofferto in fase difensiva, con Balzaretti pi? ordine
Non ? la prima volta che giocava in questa posizione, quando giocavamo a tre faceva il quinto, ma anche quando abbiamo giocato a quattro. Il suo rilievo su Balzaretti ? giusto, ha dato la svolta alla nostra gara. I primi tre palloni che ha giocato hanno cambiato l?equilibrio mentale della partita. E? stato bravo fino alla fine.

 

 

Si sente adesso l?allenatore della Roma?
Mi sono sentito cos? dal primo giorno, e l?ho sempre sentito fortemente, con responsabilit? e con gusto, perch? mi diverto e ho soddisfazione a fare questo lavoro. Abbiamo dato una mano a ritrovare le componenti che nel calcio contano, la voglia di partecipare, di fare gruppo e di gioire insieme. Questo mi fa sentire sempre l?allenatore della Roma.

 

 

Il cambio di Florenzi. Scelta tecnica?
No, si ? fatto male. Una contusione molto forte alla caviglia destra

 

 

Si sente l?allenatore della Roma a tutti gli effetti?
Vivo di calcio da tantissimo, questa altalena non ? una sorpresa. Non sono d?accordo sulla situazione altalenante. Abbiamo fatto 17 punti, ma ? un altalena che va molto in alto. Dentro questo periodo bisogna annotare che abbiamo fatto una mezz?ora disastrosa a Palermo, come in altre gare non ci siamo comportati bene. Ma la tendenza non ? parziale, dimostra qualcosa e possiamo essere molto soddisfatti. Se analizziamo una classifica da quando ci siamo insediati, ? una classifica molto interessante, che ci vede terzi dietro Juventus e Milan.

 

 

Adesso se ne pu? parlare, la finale con la Lazio c??. E? una partita delicata per l?ordine pubblico. Adesso sar? una giornata di festa o una partita precede tua da tensioni, appelli e inviti.
Quello che ? successo ? successo fuori dallo stadio e in orari diurni. Poi ci ritroviamo a parlare in sede sportiva di cose che non hanno a vedere con lo sport. Noi abbiamo vissuto il derby come una giornata di festa, senza problemi. Dentro lo stadio non ? successo nulla. Se parlassimo di meno in sedi sportive di quelli che accoltellano e lasciassimo il compito alla societ? esterna al mondo del calcio? E nemmeno le societ? di calcio devono subire le conseguenze. Un derby giocato di giorno a maggio ? da rabbrividire, va contro a una festa dello sport e non mette nessuno nelle condizione di gioire e di esprimersi al massimo. Se ne parlassimo di meno, in ambito sportivo, di questo problemi, questi virgulti che si sfidano avranno meno risalto. E se qualche Daspo in pi? viene tirato fuori? Noi pensiamo a giocar bene le partite, per il resto ci devono pensare le autorit? competenti

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