Allegri: “Avevamo in mano la gara nel primo tempo. Complimenti alla Roma”

Le parole del tecnico bianconero al termine del match vinto dalla Roma sulla Juventus per 3 a 1

di Redazione, @forzaroma

Al termine del match vinto dalla Roma sulla Juventus per 3 a 1, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti il tecnico bianconero Massimiliano Allegri. 

ALLEGRI A PREMIUM

Nel primo tempo eravate campioni d’Italia, poi che è successo?
Direi che il primo tempo è stato buono, abbiamo difeso in modo cattivo. Nella ripresa abbiamo mollato la palla sul gol di El Shaarawy, abbiamo abbassato la tensione. Pensavamo di portare a casa il risultato, ma c’è da fare i complimenti alla Roma. E’ una sconfitta che ci fa bene per rialzare la tensione in vista del match di mercoledì e poi per le prossime partite.

Cosa non è andato?
La squadra ha fatto un bel primo tempo, bastava rimanere ordinata e non concedere le situazioni dove loro hanno fatto gol. Avevamo di fronte la Roma che è la seconda squadra più forte del campionato. Prima del Crotone bisogna vincere con la Lazio che gioca un buon calcio.

Ti aspettavi un calo del genere…
Mi aspettavo che potesse capitare una cosa del genere, basta mantenere la lucidità. Dobbiamo attaccare la spina in maniera totale. Nel primo tempo avevamo la gara in mano e la Roma aveva fatto poco o niente.

Avete la testa troppo a Cardiff?
La Champions c’è fra un mese, va da chiudere il campionato. Bisogna pensare alla Coppa Italia e non sarà facile. Se c’è da rimproverare qualcosa è che abbiamo abbassato la tensione in fase difensiva. Anche da queste partite dobbiamo imparare di migliorare su questi dettagli.

Rimpianti?
Dopo l’1-1 si poteva chiudere in vantaggio, siamo stati pochi cattivi. Già dai primi passaggi mi sono accorto che ci stavamo addormentato. Gli abbiamo dato noi la palla a loro. Siamo stati bravi in quello (ride, ndr)

Brutta prestazione di Cuadrado?
Cuadrado ha fatto una buona partita, specie nel primo tempo. Nella ripresa è andato in confusione come tutta la squadra.

Lemina?
A livello tecnico, tattico e fisico buona prestazione. Sono contento di ciò che ha fatto, è affidabile.

Ti preoccupa subire così tanto ultimamente?
La squadra quando lavora in un certo modo difficile che prende gol. Ci sono momenti in cui la palla prende il palo ed esce, e viceversa. Siamo entrati a rilento, forse pensavamo di aver portato a casa già il risultato sufficiente per vincere lo Scudetto. Adesso addrizziamo le antenne.

Come sono le condizioni fisiche di Marchisio?
Marchio ha recuperato, come Dybala. Ho sempre rotato tanti giocatori, stasera bastava solo un po’ più di attenzione.

ALLEGRI A SKY

Eravate in totale controllo. Poi?
Poi abbiamo smesso, nel secondo tempo siamo stati più lenti. Non abbiamo difeso con la cattiveria giusta, guardate il secondo gol. Una sconfitta che ci dispiace, ci tenevamo a chiudere per lo scudetto. Ora abbiamo la Coppa Italia, ci farà riaddrizzare le antenne.

Cosa dice un allenatore alla squadra dopo una partita come questa? C’è amarezza o comprensione?
C’è amarezza da parte di tutti, i primi amareggiati sono i ragazzi. Ora non bisogna creare nervosismo attorno alla squadra. Le ultime 6 partite di campionato sono state tutte importanti. Per vincere il campionato c’è ancora da faticare. Ora c’è da rimanere lucidi. Ultimamente abbiamo staccato un po’ la spina, guardate pure quello che è successo a Bergamo. Non tutto viene per caso. Sicuramente ci farà bene, come ci hanno fatto bene altre partite durante l’annata.

Ossessione Champions?
No, c’è tra un mese. L’importante è affrontare le partite come fatto nei primi 45’. Nel secondo tempo la palla andava a 40 all’ora, noi non riuscivamo più ad uscire. La Roma ha qualità e ti fa gol.

Ci sta anche un calo, e poi c’è stata la fisicità della Roma.
La Roma ha fatto la sua partita, c’è da farle i complimenti. Nel secondo tempo c’era più contatto fisico, la palla andava più lenta e ci arrivavano addosso. Il secondo e il terzo gol preso la Juventus non li prende mai.

Mandzukic come sta?
Solo un colpo alla schiena, sta bene.

Sei contento di questo abbassamento mentale in qualche modo?
Dopo l’allenamento di ieri, la mia preoccupazione è che la squadra potesse avere un abbassamento part time. E infatti è stato così. Non si può stare sempre al massimo, non si può pensare di vincere il campionato con 3 giornate di anticipo. Ci vuole serenità. Ora bisogna tornare ad avere la cattiveria giusta per vincere le partite.

Due punti in 3 partite possono creare nervosismo? Pensi mai di giocare sempre con i migliori?
Il turnover non è semplice, ma io lo faccio da 3 mesi e la squadra ha fatto risultati. Se giocano sempre gli stessi, alla fine rimani corto. È normale ci siano situazioni in cui perdi un po’ di attenzione, anche se manca poco allo scudetto. Nel primo tempo buona partita, nel secondo un po’ leggerini.

Qual è la parola d’ordine ora?
In questo momento ai ragazzi serve serenità. Stasera la squadra è stata matura, non abbiamo perso la testa. Fa tutto parte di una stagione calcistica. La Juve è una squadra forte che arriverà in fondo al traguardo.

ALLEGRI A RAI SPORT

E’ arrabbiato per la prestazione o per il risultato?
Sono amareggiato. Dobbiamo migliorare fino in fondo per vincere le partite.

Ripensandoci schiererebbe la stessa formazione?
Assolutamente si. Abbiamo segnato, la squadra ha fatto bene ed abbiamo avuto altre occasioni da gol. In altre partite ho sempre cambiato dai 5 agli 8 calciatori e ciò ci ha permesso di vincere le partite perché i calciatori erano riposati. E’ normale che ci possano essere dei momenti di abbassamento di tensione, ma si aggiusta tutto.

Come pensi di risolvere questa situazione non positiva?
Il calcio non è una scienza. Ci sono dei momenti che vanno affrontati bene e che si risolvono. Nel primo tempo abbiamo avuto il controllo della situazione ma poi nel secondo tempo la Roma ha aumentato i ritmi e fisicamente ci ha superato, ne approfitto per fargli i complimenti. Siamo ad un passo dallo scudetto, in finale di coppa Italia e di Champions, sono soddisfatto. Nel secondo tempo abbiamo avuto meno attenzione difensiva rispetto all’inizio della partita.

Alcuni calciatori sono sembrati stanchi anche se in Champions andate sempre bene, è per caso perché c’è la certezza dello scudetto?
La Champions è tra un mese, quindi ci si concentra sul campionato. Contro le big può succedere di tutto ma le partite che contano sono contro le squadre medio-piccole perché e la che si decide un campionato. Mandzukic? Ha preso una botta alla schiena, vediamo come sta.

La sconfitta è frutto del turnover o delle tante partite disputate?
Alla fine contano i risultati. Sta sera Asamoah ha tirato e preso il palo mentre El Shaarawy ha tirato e ha preso una deviazione, segnando. Vincere lo scudetto con 5 giornate di anticipo è rarissimo, sappiamo tutti che non avremmo vinto lo scudetto almeno fino all’ultima giornata.

Coppa Italia?
Speriamo di vincere anche se la Lazio è in ottime condizioni.

ALLEGRI IN CONFERENZA STAMPA

Dobbiamo rimanere sereni, ci servivano tre punti col Torino perché negli scontri diretti può succedere di tutto. Non pensavo di vincere lo scudetto stasera, la Roma è una squadra importante e ha fatto un grande secondo tempo perché nel primo abbiamo avuto tante occasioni. Poi abbiamo subito la fisicità della Roma e siamo stati più lenti. Questo non deve turbarci ma farci rialzare l’antenna a tutti per preparare la partita di mercoledì e poi quella di Crotone. Ci possono stare questi momenti, Napoli e Roma stanno facendo un grande campionato, dobbiamo fare a questo punto 88 punti.

Turnover esagerato? Vi può fare bene questo ko?
Il cambiamento del numero di giocatori è quello che è avvenuto negli ultimi due mesi. Ho sempre cambiato da 5 a 8 giocatori, con la rosa che ho e a seconda delle partite era giusto che cambiassi. Stasera siamo incappati in una sconfitta, a Bergamo abbiamo preso gol per leggerezza a 1 minuto dalla fine. I rimpalli, oggi la deviazione, sono segnali che hai abbassato la tensione. Dobbiamo rialzare l’antenna, la forza di una squadra è non essere turbata da un risultato negativo.

Come si riattacca la spina?
Attraverso questa sconfitta. Abbiamo rallentato nelle ultime due trasferte. Quando sono usciti i calendari ho visto che il campionato quest’anno lo dovevamo vincere all’ultima giornata, con Napoli, Atalanta, e Roma da incontrare. Non pensavo di vincere con 5 giornate d’anticipo, dovevamo avere 15 punti di vantaggio e la seconda doveva essere a 65 punti, impensabile. Infatti Napoli e Roma arrivano a 86 e 87.

Mercoledì più difficile?
E’ una finale secca, l’attenzione va tenuta per 95 minuti.

Mandzukic e Lichtsteiner? Come sta Dybala?
Dybala veniva da un problema al flessore, aveva giocato in Champions e col Toro e stasera ho preferito tenerlo giù perché c’è da giocare mercoledì. Devo anche gestire, i rischi vanno presi in un certo momento. Lichtsteiner e Mandzukic problemi alla schiena, ma non dovrebbe essere nulla di grave.

 

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