Al Qaddumi: “Dietro di me c’? un Fondo arabo. Perch? gli americani hanno firmato con me un preliminare? Mica sono scemi…Avr? gli stessi poteri di Pallotta”

di finconsadmin

Questa mattina a Centro Suono Sport nella trasmissione Te la do io Tokyo ? andata in onda un’ intervista a cura di Mario Corsi e Adriano Valentini con Al Qaddumi realizzata poco tempo fa. Ecco le parole:

Che succede?
Non so cosa ? successo, pi? che altro, perch? ? successo questo casino. Non lo so neanche io. Credo che qualcuno non voglia che entri nella Roma

All’interno della stessa Roma ci sono resistenze verso di lei
Altrimenti non si capisce come ? uscita la notizia, che non doveva uscire. L’accordo preliminare era molto riservato, confidenziale. Una volta finito tutto, quando Pallotta sarebbe venuto a Roma, credo per il derby, avremmo fatto una conferenza stampa. Evidentemente qualcuno non ha voluto questa cosa qua. Tutto questo macello per cosa?

Il comunicato sull’accordo preliminare?
L’hanno messo loro.

Lo scetticismo di UniCredit, come se lo spiega?
Sono la persona che mi avete descritto. Sono umile e non ho avuto mai interessi in Italia, ? vero. Se legge la mia intervista al Tempo, capisce che ho avuto anche momenti difficili nella mia vita. Sicuramente per loro, che vedono questo cose, non sono solvibile. Ma non credo che gli americani siano cos? stupidi. Come fanno a firmare un accordo preliminare con una persona che non ha soldi? Ma sono scemi??

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Certo ? che si presenta male con Padovano e Moncalvo….
Moncalvo non ? pi? il direttore de La Padania. Padovano me lo ha presentato un dottore. Mi aveva detto che aveva problemi giudiziari e quando ho visto cosa mi sono spaventato. Poi ci sono diventato amico, ho conosciuto la sua famiglia. Ho capito che ? un bravo ragazzo. Gli ho detto che doveva prima risolvere i suoi problemi e poi lo avrei fatto entrare nella Roma.?

 

Se lei entra nella Roma che poteri avr??
Pallotta vuole fare il presidente perch? gli piace farlo. Io far? il presidente qua a Roma. Avremo gli stessi poteri.

 

E adesso che succede?
?Non vado in Svizzera, spero che si possa chiudere. Il mio patrimonio? N? 2 miliardi n? 9 miliardi di dollari.
Io sono in possesso dei fondi ereditati dalla mia famiglia gi? da un anno: io lavoro in partnership con la mia famiglia, dietro c’? un fondo.
Sul progetto della cittadella industriale in Arabia Saudita ? vero: in questa ottica era nato l’affare della societ? Acqua Marcia, era estremamente completa con infrastrutture. Poi, per fortuna, siamo andati a vedere pi? a fondo che qualcosa non andava. ?Il fatto dell’orologio costosissimo regalatomi ? da sfatare: ? stato un mio socio a regalarmelo, non quelli dell’Acqua Marcia. Loro c’erano, hanno mangiato e bevuto ma senza niente di pi?. I miei consulenti mi hanno detto di lasciar perdere questo affare perch? sarebbe andata male come societ?: Caltagirone non l’ho mai visto da solo, sempre negli uffici di Acqua Marcia…E non mi hanno mai regalato un accendino d’oro…?

 

Perch? la prima volta che ha provato a farlo la Roma ha detto no e adesso invece ha firmato un preliminare?
Prima non c’era la possibilit? di entrare, adesso forse la societ? ? in difficolt?. C’? da dire che Pallotta di soldi ne ha, sta anche su Forbes…Io sulla rivista? Non ? detto…Del resto gente come il principe dell’Arabia Saudita e Al Mansour non sono nella lista eppure credo che qualche soldo ce l’abbiano…Rolex d’oro e Ferrari? Non mi piacciono, non li avr? mai…?

 

Perch? adesso tutto questo scetticismo?
?Non credo che Pallotta e gli americani siano stupidi: secondo voi vanno a fare affari con delle persone che non hanno soldi? Io speravo che l’accordo preliminare avvenisse in segreto, lavorando sotto traccia per poi arrivare a ridosso del derby di aprile, quando Pallotta sarebbe tornato a Roma, per fare una conferenza stampa ed annunciare a tutti l’accordo.?

 

 

 

 

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