Addio alla contemporaneità. La sfida Roma-Juve è quasi sempre in differita

di finconsadmin

(di Guendalina Galdi) Quella di ‘calcio spezzatino’ è una definizione che da qualche anno si lega a ragione alla massima serie italiana e ne rappresenta al meglio la forma. Come si presenta una giornata di Serie A? Come un unico turno ma spalmato su più giorni, e su più orari nello stesso giorno. Il tutto a causa degli impegni europei di alcune, delle partite di rugby che una volta giocate non permettono un immediato utilizzo del campo, delle manifestazioni che non possono svolgersi nello stesso giorno di una partita, delle curve chiuse aperte ai bambini (curve chiuse aperte?), delle Nazionali e dei voli transoceanici di chi a vestire la maglia del proprio Paese non rinuncia e, non per ultimo, per le televisioni croce e delizia dell’umanità ipnotizzata da questo potente mezzo.

 

E’ scomparsa la Domenica, quella con la D maiuscola, interamente dedicata al giuoco del calcio. Quella che Rita Pavone nel 1962 cantava, chiedendo al suo uomo perchè proprio in quel giorno doveva lasciarla sola; ed il motivo erano le partite. Ormai non è più una canzone attuale visto che la partita ci può essere anche il sabato o il venerdì se è un anticipo, oppure il lunedì, come ulteriore posticipo. Il patinato monday night schernito dai tifosi della Roma, in occasione del Fiorentina-Roma giocato di lunedì 9 aprile 2001. Allora nel settore ospiti del Franchi venne esposto un memorabile striscione che recitava “Siamo tutti parrucchieri”, visto che proprio il lunedì solitamente coincide con la chiusura settimanale del coiffeur. Senza dimenticare il turno infrasettimanale del mercoledì. Ma con l’anticipo che si gioca di martedì sera, ed il posticipo di giovedì. Così tutti i giorni sono coperti, dal lunedì alla domenica ogni squadra ha giocato, o può giocare, in qualsiasi giorno della settimana e a qualsiasi ora da quando è finita l’era delle partite la domenica pomeriggio. Insieme alla suggestione della contemporaneità di queste ultime.

Con gli occhi alla propria squadra, ma il pensiero a chi in quello stesso momento sta giocando e può superarti in classifica, o restare indietro se a segnare sono gli avversari. Alzare gli occhi e guardare il tabellone allo stadio perchè ad ogni suono ti può comunicare il risultato che aspetti. E se è quello poi esultare, caricare ancora di più i tuoi undici in campo perchè non bastano mai le imprese degli altri a fare la tua fortuna. Ed in un tempo in cui i divani si sono trasformati in trespoli dove la maggior parte del tempo la si passa a tifare contro piuttosto che tifare e basta, due dirette contendenti per il primato, come Roma e Juventus in questo momento, si trovano spesso a giocare alternativamente con il risultato dell’altra già acquisito.

 

Le prime quattordici giornate di campionato sono ormai storia. Su quattordici turni, solo tre volte Roma e Juve hanno giocato allo stesso orario, due volte alle 15 ed una volta alle 20.45. Per le restanti undici giornate dunque una ha giocato prima dell’altra. Precisamente sono state sette le occasioni in cui la Juventus è scesa in campo prima della Roma. Per quattro di queste sette, il motivo è sicuramente riconducibile al fatto che la formazione di Conte avrebbe, tre giorni dopo, affrontato un impegno di Champions League. Quest’ultima ha impegnato i bianconeri finora cinque volte, la sesta sarà il prossimo 10 dicembre. Ogni turno di campionato precedente un incontro europeo, si è svolto tre giorni prima, come da regolamento secondo cui tra due partite devono trascorrere come minimo 72 ore.

 

Il calendario, a meno che non subisca ulteriori modifiche a ridosso delle gare, dice che questa non-contemporaneità di prestazioni, tra Roma e Juve, continuerà sicuramente fino alla fine di quest’anno solare. La prossima giornata, la quindicesima, sarà aperta da Bologna-Juve, anticipo che andrà in scena venerdì 6 dicembre alle 20.45, a causa della trasferta contro il Galatasaray. La Roma invece sarà attesa dall’impegno casalingo delle 12.30 di domenica 8. Quasi due giorni dopo. Lo stesso accadrà alla sedicesima giornata con la Juventus che ospiterà il Sassuolo sabato 14 alle 20.45, con la Roma attesa a San Siro esattamente due giorni dopo: lunedì 16 alle 20.45. Ma qui non c’è la Champions che interferisce con il turno di campionato. Per la giornata che chiuderà il 2013, sempre che non incorrano spostamenti dell’ultimo secondo, tornerà la contemporaneità tra le due squadre. Domenica 22 per entrambe il fischio d’inizio sarà alle 15. E, ovviamente, anche di ritorno dalla sosta il 6 gennaio quando le due squadre si affronteranno allo Juventus Stadium.

 

Questo non è un modo per cercare eventuali alibi per il futuro più o meno prossimo. Non si sa se giocare prima o dopo porti vantaggi o svantaggi, se questo crei inibizione in chi deve fare risultato senza sapere quale score potrà maturare l’altra, visto che ancora non ha giocato, oppure se la non-contemporaneità porti a prestazioni migliori. Riguardo questo argomento ognuno ha la propria opinione che non è verità universale. Ciononostante la rara contemporaneità è un dato di fatto che rispecchia la realtà, nel caso di Roma e Juve, di vertice del campionato italiano. E’ una statistica che sarà interessante vedere se si confermerà anche quando la Juventus, eventualmente, uscirà dalla Champions League.

 

 

– Riepilogo:

 

Giornata 1:
Sampdoria-Juventus 24/08/2013 20.45
Livorno-Roma 25/08/2013 20.45

 

Giornata 2:
Juventus-Lazio 31/08/2013 20.45
Roma-Hellas Verona 01/09/2013 18.00

 

Giornata 3:
Inter-Juventus 14/09/2013 18.00
Parma-Roma 16/09/2013 20.45
– Motivo: Turno Champions, Copenhagen-Juve 17/09

 

Giornata 4:
Roma-Lazio ; Juventus-Verona 22/09/2013 15.00

 

Giornata 5:
Sampdoria-Roma ; Chievo-Juventus 25/09/2013 20.45

 

Giornata 6:
Torino-Juventus 29/09/2013 12.30
Roma-Bologna 29/09/2013 20.45
– Motivo: Turno Champions, Juventus-Galatasaray 02/10

 

Giornata 7:
Inter-Roma 05/10/2013 20.45
Juventus-Milan 06/10/2013 20.45

 

Giornata 8:
Roma-Napoli 18/10/2013 20.45
Fiorentina-Juventus 20/10/2013 15.00
– Motivo: Concomitanza partita/manifestazione No Tav a Roma, e turno Champions Real Madrid-Juventus 23/10

 

Giornata 9:
Udinese-Roma ; Juventus-Genoa 27/10/2013 15.00

 

Giornata 10:
Juventus-Catania 30/10/2013 20.45
Roma-Chievo 31/10/2013 20.45

 

Giornata 11:
Parma-Juventus 02/11/2013 18.00
Torino-Roma 03/11/2013 20.45
– Motivo: Turno Champions, Juventus-Real Madrid 05/11

 

Giornata 12:
Roma-Sassuolo 10/11/2013 15.00
Juventus-Napoli 10/11/2013 20.45

 

Giornata 13:
Livorno-Juventus 24/11/2013 15.00
Roma-Cagliari 25/11/2013 20.45
– Motivo: Turno Champions, Juventus-Copenhagen 27/11

 

Giornata 14:
Atalanta-Roma 01/12/2013 15.00
Juventus-Udinese 01/12/2013 18.00

 

Giornata 15:
Bologna-Juventus 06/12/2013 20.45
Roma-Fiorentina 08/12/2013 12.30
– Motivo: Turno Champions, Galatasaray-Juventus 10/12

 

Giornata 16:
Juventus-Sassuolo 14/12/2013 20.45
Milan-Roma 16/12/2013 20.45

 

Giornata 17:
Roma-Catania ; Atalanta-Juventus 22/12/2013 15.00

 

 

 

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