A Roma, il giorno di Francesco

di finconsadmin

(di Andrea Schietroma) – Oggi nella Capitale ? stato il giorno di Francesco. Anzi, di due per l’esattezza.? Uno ? vestito di bianco ed ? appena stato nominato vescovo di Roma, l’altro predilige il giallorosso da 36 anni e regna sulla citt? da una ventina. E l’Italia inizia a reclamarlo.

 

FRANCESCO NAZIONALE ? Nonostante sia stato criticato e mal considerato per anni, vederlo a quest’et? sfornare ancora prestazioni da campione ha sancito la resa dei suoi detrattori. Se ne sono accorti in tanti, cos? come tanti erano quelli che gi? conoscevano il suo talento. Amici, addetti ai lavori e alcuni suoi maestri di vita. Come Carletto Mazzone che auspica il suo ritorno in azzurro: ?E’ in ottime condizioni, cos? ? da convocare sicuramente?. Mentre Luciano Spinosi, a capo del settore giovanile giallorosso negli anni dell’esplosione del Capitano, ribadisce che ?In un’ora di gioco ai suoi livelli pu? essere decisivo?.
Anche l’amico Buffon riconosce i meriti del 10 giallorosso: ?Sta scrivendo la storia. Sar? sempre un mio compagno della Nazionale?. Poi Bruno Conti: ?Al mondiale pu? fare la differenza?.

 

PAX ROMANA ? E intanto Roma si gode il momento positivo nei risultati (13 punti nelle ultime 5 partite, 4 vittorie ed 1 pari) di cui il principale artefice ? senza dubbio mister Aurelio Andreazzoli. Con il 2-0 rifilato al Parma, il tecnico giallorosso diventa il miglior esordiente sulla panchina romanista dal ’90 ad oggi, stagione nella quale, con l’odierno sistema di punteggio, Gigi Radice avrebbe raccolto 14 punti, frutto di 4 vittorie e 2 pareggi. Con una media punti da Champions, l’allenatore toscano si candida per una riconferma nella prossima stagione, grazie anche alla ritrovata armonia nello spogliatoio. La sottolinea un emarginato della gestione Zeman, quel Maarten Stekelenburg che, sotto la guida di Andreazzoli, ? tornato titolare sfornando buonissime prestazioni. ?Non ho motivo di lasciare Roma, ho la fiducia del nuovo allenatore? dichiara l’estremo difensore olandese.

 

ANCORA TURONE ? Intanto, dopo oltre 30 anni, si riapre il caso Turone, il famoso gol annullato in Juve-Roma 0-0 della stagione 80/81 che cost? il tricolore ai giallorossi. A riaprire la telenovela ci pensa lo storico giornalista Carlo Sassi affermando che ?La moviola fu modificata, il gol non era valido?. A smentirlo per? arriva subito Gianfranco de Laurentiis: ?Impossibile, che io sappia, all’epoca non c’era alcuna possibilit? di farlo?. Una telenovela che da anni tormenta i sogni dei tifosi romanisti pi? anziani e destinata rimanere immortale nelle memorie giallorosse.

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