-3 al DERBY, Petruzzi: “La Roma farà una grandissima prestazione. Serve soltanto la vittoria”

di Redazione, @forzaroma

In vista del derby di domenica pomeriggio, l’ex difensore giallorosso Fabio Petruzzi ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Sono convinto – ha detto al portale asroma24.com– che la Roma farà una grandissima prestazione e vincerà, o almeno me lo auguro.

Non sarà semplice, perchè c’è una Lazio che dopo la settimana difficile per il problema di Reja ha vinto una partita importante contro la Fiorentina. Ma la Roma deve soltanto vincere, deve portare a casa tre punti, non ci sono altre possibilità. Sento dire da qualcuno che la Roma ormai ha già finito il Campionato, invece secondo me non è assolutamente così, perchè è una stagione talmente strana che, levando Juve e Milan, alla fine non c’è una squadra davvero favorita per il terzo posto. La Roma sta facendo il campionato che poteva fare, era impossibile aspettarsi lo scudetto quest’anno dopo quello che è successo, con tutti i cambiamenti societari, i nuovi giocatori e alcuni infortuni importanti.

Sul caso De Rossi:

Secondo me se ne è parlato un po’ troppo. Si tratta di una situazione particolare, perché Luis Enrique ha dato delle regole in partenza e vanno rispettate, come è successo del resto mesi fa per la questione del litigio tra Osvaldo e Lamela. Certo, se è vero che si è trattato solo di pochi minuti di ritardo, il caso di De Rossi è diverso. Ho visto tanti giocatori arrivare tardi, purtroppo può succedere prima di una riunione tecnica e sinceramente se è per questo non mi trovo tanto d’accordo. Daniele è il centrocampista più forte del mondo, o almeno tra quelli più forti al momento, insieme a Pirlo. Per come gioca la Roma De Rossi è importante, perché quando la squadra viene presa in contropiede c’è sempre lui che va a tamponare, è sempre il primo uomo che va a chiudere.

Su Kjaer:

Sinceramente non mi ha mai fatto entusiasmare più di tanto. Lui è il tipico difensore europeo, come tnti danesi e svedesi, fisicamente è ben dotato e nelle gare in cui c’è da lottare lui ci mette del suo, ma magari in fase di impostazione o di appoggio lascia a desiderare e a me non ha mai fatto impazzire. Purtroppo a volte è stato anche sfortunato, perchè in ogni intervento pericoloso c’era di mezzo lui, come l’ultimo episodio a Siena, dove magari non ha fatto un intervento da rigore ma alla fine il rigore è stato dato. Lo ribadisco, per me la coppia titolare dovrebbe essere quella formata da Heinze e Juan, in assenza di Burdisso sono i migliori.

Su Borini:

“Lo conoscevo poco e mi ha sorpreso molto. In campo da tutto dal primo all’ultimo minuto, non si ferma mai,  mi ha davvero stupito e gli faccio i miei complimenti.”

Un suo ricordo sul derby:

Sicuramente il derby che ricordo di più è quello vinto per 3 a 0 con Mazzone in panchina. Si parlava tanto della Lazio di Zeman e poco della Roma di Mazzone e invece il campo ha dimostrato un’altra cosa dal primo all’ultimo minuto.

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