-2 al DERBY J. Angel: “Enrique ha una chiara idea di gioco. Io sono concentrato sulla Roma”

di Redazione, @forzaroma

José Angel, esterno difensivo della Roma, è stato intervistato dai tifosi, che si sono rivelati giornalisti nel corso di una chat sul portale Yahoo Eurosport. Ecco le parole del giovane spagnolo giallorosso sui vari argomenti trattati:

Difficilmente Josè Angel sarà nell’undici titolare che il tecnico della Roma, Luis Enrique, sceglierà per affrontare la Lazio nel derby di domenica. Di sicuro, però, sia lui sia i suoi compagni proveranno a vendicare il ko dell’andata. «Abbiamo una grande sete di rivincita sia per la sconfitta all’ultimo minuto subita all’andata sia per l’ultimo bruciante ko contro l’Atalanta – le parole del terzino spagnolo -. Entrambe le squadre vengono da un momento particolare ed è difficile trovare una favorita. È una gara molto importante ma non decisiva».

«Mi aspetto una partita equilibrata anche se a mio avviso la chiave per spuntarla è avere il controllo del possesso palla – ha spiegato al sito di Eurosport Josè Angel, ultimamente in ombra dopo un promettente avvio di stagione -. Se saremo bravi a fare questo avremo buone chance di portare a casa il derby». Nel match dello scorso novembre, a fare la differenza fu soprattutto Klose, attaccante che ha impressionato molto l’ex Sporting Gijon: «Il tedesco è una grandissimo giocatore, dobbiamo essere concentrati in difesa e impedirgli di fargli arrivare palloni invitanti in mezzo all’area dove è micidiale».

«Anche la Roma però ha tanti giocatori che possono risolvere questa sfida, mi riferisco a Totti, Pjanic e Lamela. Erik non lo conoscevo ma ha stupito tutti qua in Italia: è rapido, forte, poderoso. Entro un paio d’anni sarà uno dei giocatori più importanti d’Europa».

Su Luis Enrique “E’ un buon tecnico. Già lo aveva dimostrato nel Barcellona B e qui a Roma sta facendo molto bene. Ha un’idea chiara di calcio e questo è molto importante”.

Sulla Serie A “Liga e Serie A sono campionati molto diversi. Qui ci sono grandi giocatori anche se è vero che il calcio spagnolo è più affascinante. Però in Italia il campionato è più competitivo. In Spagna ci sono due squadre che lottano per il vertice mentre qui ci sono 4-5 club che puntano sempre al titolo. Tornare a casa? Chiaro che ho questa voglia. E’ una speranza che non si perde mai. Sono impaziente di tornare, ma ora sto concentrato sulla Roma”.


Sul doping “Qui in Italia si vigila di più sul doping rispetto alla Spagna, soprattutto perché si fanno controlli tutti i fine settimana e in tutte le partite della giornata ”.

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