Bologna, De Leo: “Con la Roma dobbiamo essere spavaldi”. Tanjga: “Nessuna paura di loro”

Bologna, De Leo: “Con la Roma dobbiamo essere spavaldi”. Tanjga: “Nessuna paura di loro”

Le parole dei due vice di Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa alla vigilia del match con i giallorossi

di Redazione, @forzaroma

Miroslav Tanjga ed Emilio De Leo, i due vice di Sinisa Mihajlovic, sono intervenuti questa mattina in conferenza stampa per presentare il match con la Roma, in programma domani. Queste le loro parole:

De Leo

Come si prepara una partita dopo aver vinto una partita come quella di Brescia con due tempi giocati in modo diversi?
“Io credo che nella sostanza sia stata un’esperienza la partita di Brescia che serve per crescere. Un processo che è iniziato a gennaio dell’anno scorso e sta proseguendo. È normale che ci siano delle difficoltà in una partita. A Brescia sapevamo che avremmo dovuto partire con un atteggiamento diverso e maggiore concentrazione; quando poi ci siamo trovati di fronte al dover rimontare ci siamo ritrovati. Per me è importante dare un cambio di marcia quando le cose non vanno bene”.

Con la Roma proverete a fare la partita?
“Abbiamo quella leggerezza che non ci deve mai mancare. La squadra deve essere spavalda in modo sano e magari incosciente ma sempre concentrati. Per un gruppo giovane e coraggioso la spavalderia non deve mai mancare. Senza naturalmente dimenticare le qualità degli avversari ma consci delle nostre”.

Cosa non vi è piaciuto del primo tempo di Brescia?
“Il nostro gruppo diventa squadra nel momento in cui tutti pensano con la stessa testa. A Brescia non eravamo tutti concentrati sul momento, sul qui e ora. Se davanti non ci sono tempi corretti di pressione a ruota tutti i reparti vanno in difficoltà e la squadra si allunga. Nella ripresa, oltre alla superiorità numerica, c’è stato un coinvolgimento di tutti e abbiamo recuperato”.

L’assetto con Soriano in mediana e 4 punte è ripetibile dal primo minuto?
“È chiaro che lo possiamo usare quando dobbiamo recuperare ma è importante un concetto: noi non abbiamo preclusioni nello giocare con tanti giocatori offensivi ma dobbiamo avere umiltà ed equilibrio tattico. Saremmo fin troppo spavaldi e sprovveduti”.

Chi giocherà come centravanti? E in difesa?
“Ah, il nome non lo dirò (ride, ndc). Sono tutti molto calati nel nostro lavoro. Credo che le loro risposte sono state professionali e legati al lavoro che si sta facendo. Ci aspetta una partita complicata, bisognerà cambiare spartito e quindi proveremo a sfruttare le caratteristiche di ognuno. In difesa Bani e Denswil ci sono, poi avremo nei prossimi giorni anche Danilo”.

Percepite l’euforia dei tifosi per questo avvio di stagione?
“Siamo felici e siamo orgogliosi di questa empatia con il pubblico. La classifica può darci quella spinta in termini di leggerezza nell’affrontare la prossima partita. Sapere di poter vincere per la prima volta nel club 9 partite di fila in casa ci dà grande motivazione”.

Che avversario è la Roma?
“È una squadra di grandi qualità, hanno un allenatore di stampo internazionale, hanno voglia di dominare la partita e non hanno paura di difendere in spazi ampi. Come ha detto Mihajlovic in settimana, dovremo difendere bene ed essere resilienti, saper soffrire ed essere compatti. Stiamo mettendo in mostra qualità offensive e puntiamo a fare una grande partita”.

Ci sarà spazio per Skov Olsen la prossima settimana?
“Dirlo con certezza e prometterlo non mi va perché non fa parte della nostra mentalità. Di gara in gara mettiamo la formazione che secondo noi ci dà più garanzie. Inevitabilmente ci saranno delle alternanze ma non sono programmate”.

Avete la curiosità di vedere la squadra contro team di livello più alto rispetto a quelle affrontate finora?
“È un test probante e impegnativo per noi. Possiamo dimostrare a quale livello siamo arrivati. È però più importante concentrarci sui nostri principi, su cosa dobbiamo migliorare e su cosa dobbiamo lavorare per diventare una squadra importante. Siamo molto fiduciosi”.

Tanjga

Come si prepara una partita dopo aver vinto una partita come quella di Brescia con due tempi giocati in modo diversi?
“Ogni partita fa storia a sé. Noi anche contro la Roma cercheremo di tenere vivo il pallino del gioco e di seguire i nostri principi fondamentali”.

Cosa non vi è piaciuto del primo tempo di Brescia?
“La partita è iniziata male poi ci sono stati errori a livello individuale. Siamo stati fortunati a rimanere in 11 contro 10 e la squadra anche per questo ha cambiato totalmente registro. Siamo stati molto più aggressivi e reattivi”.

Avete la curiosità di vedere la squadra contro team di livello più alto rispetto a quelle affrontate finora?
“Tutte le squadre di A sono di buon livello, anche quelle che abbiamo affrontato. Non abbiamo paura nello sfidare la Roma, siamo convinti del nostro livello di gioco. Abbiamo possibilità di vincere anche grazie all’apporto del pubblico”

(Tuttomercatoweb.com)

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