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forzaroma calciomercato as roma Ultima chiamata per l’ala: Roma in corsa contro il tempo, ecco chi resta sul tavolo

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Ultima chiamata per l’ala: Roma in corsa contro il tempo, ecco chi resta sul tavolo

Redazione
Massara dovrà fare di tutto prima che l'orologio segni lo scadere

Il tempo passa veloce, vola via. Le giornate si susseguono e, a volte, ci ritroviamo a fine serata con mille cose da fare e una domanda che ci ronza in testa: "Ma come mai ho così poco tempo?" Non siamo nel film In Time, ma poco ci manca. Il tempo è prezioso, e la Roma lo sa bene, forse più di chiunque altro. Da oltre 240 giorni Gasperini ripete la stessa richiesta: un’ala sinistra. Passato il mercato estivo senza colmare questo vuoto, il mercato invernale rappresenta l’ultima possibilità per esaudire il desiderio del tecnico piemontese: un solo mese per trovare il giocatore giusto. I nomi sul tavolo non sono mancati. Sauer, Lang, Summerville, Godts, Carrasco, George, Tel… fino agli ultimi arrivati: Nkunku, Sulemana e Zaragoza. Una lista infinita, una miriade di profili che Massara ha analizzato, sondato e valutato. Ma il tempo stringe e molti di questi nomi sono ormai irrealizzabili: Carrasco è tramontato come confermato dallo stesso ds; Lang è volato al Galatasaray; George non convince Gasperini; Godts e Summerville sono rimasti solo sondaggi mai concretizzati. E Tel che alla fine rimarrà al Tottenham.

Poi c’è stata la telenovela Raspadori, che avrebbe potuto coprire sia il ruolo di punta sia quello di ala sinistra, ma anche quella pista non ha avuto un esito positivo. A poche ore dalla chiusura del mercato, la conta è impietosa. Nkunku è difficile, Sulemana sembra più fattibile ma entrambi sono legati a intrecci di mercato con Mateta e Lookman. Zaragoza potrebbe arrivare dal nulla, una pezza temporanea, ma non è esattamente ciò che Gasperini desidera: servirebbe un giocatore pronto a far compiere alla squadra un ulteriore  salto di qualità. La sensazione è chiara: qualcosa arriverà, ma il tempo stringe e l’atmosfera ricorda drammaticamente la fine dell’estate, quando alla fine la Roma non riuscì a chiudere nulla. Il mercato di riparazione serve a correggere le lacune della squadra e, in questo contesto, l’esterno sinistro non è un lusso: è una necessità. Gasperini lo vuole, e la Roma dovrà fare di tutto perché arrivi prima che l’orologio segni lo scadere.