news as roma

Sabatini saluta Taddei. Ecco i nomi del sostituto: tra reali possibilità e sogno

(di Giovanni Gallo) Ora è chiaro, come se non lo fosse già da un pò. Un anno di distanza dall’addio in

finconsadmin

(di Giovanni Gallo)Ora è chiaro, come se non lo fosse già da un pò. Un anno di distanza dall'addio in giallorosso di Perrotta, la situazione è la stessa, non cambia niente: ottima stagione per entrambi nell'anno che non ti aspetti. La separazione rimane comunque scontata. Dopo 9 anni in giallorosso, Rodrigo Taddei lascerà la Roma. Sabatini aveva già comunicato all'agente del giocatore la volontà del club di non rinnovare il contratto al centrocampista e le parole di oggi ne sono una semplice conseguenza: "Al posto di Taddei prenderemo uno con la stessa esperienza internazionale".

I tifosi già fantasticano sul nome del sostituto, di sicuro l'esperienza internazionale sarà maggiore, altrimenti sarebbe rimasto il brasiliano, anche se sarà il quinto centrocampista della rosa (se non sesto, con l'innesto di un giovane alla Viviani o Ucan). Questi sono i quesiti importanti per individuare il suo nome: quali saranno le sue caratteristiche? Quale ruolo in campo dovrà prevalentemente occupare? La Roma ha De Rossi davanti la difesa, Strootman interno sinistro e Pjanic a destra. Nainggolan preferito a sinistra per sostituire Strootman con qualità di rottura e di iniziazione dell'azione (anche se può fare benissimo il mediano, ma non è una priorità). Manca il sostituto di Pjanic e quello di De Rossi. Taddei faceva entrambe le cose. Meno interdizione nel ruolo del Nazionale italiano e più geometrie, il suo sostituto naturale non c'è, infatti verrano due giocatori: un interditore e un 'geometra' del centrocampo.

I NOMI - Il sostituto di Pjanic può già trovarsi a Trigoria, è Paredes. Garcia lo valuta, il talento c'è e si vede quando tocca la palla, sembrava più acerbo e, di sicuro, ha bisogno di giocare per crescere, ma la sua permanenza non è un'utopia a differenza di Sanabria, meno pronto di quanto ci si aspettava. Quindi la priorità è quella di un giocatore prevalentemente mediano, il sostituto di De Rossi. Cambiasso è il nome più probabile, il suo futuro sembrava un ritorno al River Plate e nell'ultimo periodo è avanzata un'offerta dell'Atletico di Simeone. L'argentino, dopo dieci stagioni all'Inter, è contrattualmente libero. Le caratteristiche tecniche collimano alla perfezione con le necessità della Roma, il suo curriculum parla da solo e oltre qualche infortunio di troppo potrebbe essere utile il suo innesto in un ruolo che comunque può essere coperto da altri giocatori già presenti in rosa. Inoltre sa inserirsi in attacco, ottimo colpo di testa e resistenza da vendere con il suo carisma argentino. Quest'anno ha giocato 32 partite in 2713 minuti conditi da 4 reti. Ottimo score per un giocatore esperto, ma non 'anzianissimo': 33 anni, 34 ad agosto. Un altro potenziale giallorosso è Seydou Keita che è stato avvistato nei giorni scorsi nella capitale in un noto albergo. Probabile che la sua sia stata una visita di piacere, ma il suo contratto con il Valencia scade a giugno. Il maliano classe 1980 è tornato in Europa a gennaio scorso dopo un'esperienza non soddisfacente al Dalian Aerbin, club cinese. Assicura esperienza, ma meno mobilità e meno spessore di Esteban Cambiasso.

IL SOGNO - Il nome che stuzzica i tifosi della Roma e lo vediamo dai commenti sotto i post della nostra pagina ufficiale, è uno solo: Frank Lampard. Il 35enne, potrebbe lasciare il Chelsea dopo 13 lunghe stagioni poichè in scadenza di contratto. Il giocatore ha tutto e può ricoprire ogni ruolo del centrocampo. Difficile, quasi impossibile, che venga a Roma per due motivi fondamentali: l'ingaggio e la mancanza di motivazioni nel sapere di giocare un ruolo da comprimario anche se la Roma è pronta ad affrontare la Champions, se non da protagonista, in un modo molto ambizioso. Un altro dato fondamentale, per le mie conoscenze, è la mancanza di un'offerta da parte della Roma, quindi, attualmente, non si può catalogare come obiettivo giallorosso. Ritornando all'ex Nazionale inglese, come spiega lui in un'intervista rilasciata a un magazine in Inghilterra, l'unica certezza è questa: "Non sono certo che resterò al Chelsea, ma sono sicuro che giocherò ancora". I Los Angeles Galaxy lo vorrebbero subito, e poi c'è anche i New York City che nel 2015 vorrà fare l'esordio nella Major League Soccer con grandi firme (ha preso già Villa dall'Atletico Madrid). Squadre che non hanno problemi ad offrire stipendi faraonici per giocatori che nel calcio hanno avuto e dato tutto.