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Roma, mercato lungo e cessioni in ballo: da Kamara a Esteves i possibili colpi

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Gli arrivi di Maitland-Niles e Sergio Oliveira potrebbero non essere gli ultimi. Pinto sta valutando altre cessioni

Francesco Balzani

E’ 13 gennaio, mancano ben diciotto giorni alla fine del mercato. La Roma ha già le sue due priorità (Maitland-Niles e Sergio Oliveira) ma di certo non è una squadra completa come vorrebbe Mourinho e come vorrebbero i tifosi. Con tutto questo tempo a disposizione, e tanti giocatori in esubero ancora, dalla finestra invernale potrebbe entrare qualcosa in più di uno spiffero. Il fatto di essere ancora in corsa per due trofei potrebbe convincere i Friedkin ad anticipare almeno un arrivo. A patto che ci siano le condizioni per farlo. 

Diawara e Darboe, si accettano proposte

Tutto, o quasi, dipende dalle cessioni come ormai avviene per molti club di serie A. Dopo Villar, Calafiori, Mayoral e Reynolds, infatti, potrebbe essere il turno di Diawara, Darboe e Kumbulla. Tutti giocatori ritenuti più che cedibili dallo Special One. A patto che poi vengano sostituiti. Nel caso dei due centrocampisti, impegnati in coppa d’Africa, qualche manifestazione di interesse da Liga e Premier è arrivata ma fin qui senza una offerta reale. A quasi 20 giorni dalla fine, però, non è affatto da escludere che accada. Per Darboe in realtà ci sarebbero in fila anche alcuni club di serie B tra cui il promettente Pisa. Ma per ora non c’è aria di trasferimento nelle serie inferiori. Discorso diverso per Kumbulla perché per lui proposte di prestito sono arrivate davvero in serie A, ma i continui problemi fisici di Smalling e le amnesie di Ibanez invitano alla prudenza. Insomma la Roma cederebbe l’albanese solo se sicuro di poter far entrare un altro elemento in difesa come Gigot dello Spartak Mosca. Discorso a parte per Fazio e Santon, considerati ai margini da tempo. Più alte possibilità per il centrocampo quindi. 

 

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Kamara più di Ndombele, e occhio a un altro assistito di Mendes

Difficile portare a Roma Ndombele, che il Tottenham ha messo in uscita e che intermediari hanno offerto alla società giallorossa. A Mourinho non dispiace, ma guadagna 10 milioni a stagione (cinque da gennaio sarebbero a carico della Roma, decreto crescita a parte) e il Tottenham ne ha spesi 40 per acquistarlo. Insomma non è un affare fattibile soprattutto nella finestra invernale.  Più facile arrivare a Kamara, che va in scadenza a giugno con il Marsiglia. Gli 8-10 milioni del suo arrivo in anticipo sarebbero da scalare a giugno dalla cifra che il club francese deve alla Roma per i riscatti di Pau Lopez e Under. Oltre alla Roma in Italia, Kamara piace molto anche in Inghilterra, con Newcastle e West Ham in pole. Occhio poi ad entrate minori. Col Porto, durante l’affare Oliveira, si è parlato di un giovane della squadra B che Pinto segue da tempo. Si tratta del terzino destro 20enne Tomas Esteves. Cresciuto nelle giovanili del Porto, dove milita dall’età di 15 anni, l’anno scorso ha già saggiato il calcio inglese con un prestito al Reading, dove ha collezionato ben 30 presenze. Quest’anno è ritornato in patria, ma con la seconda formazione di Dragoes è sceso in campo solo per 4 volte. Il suo agente è Jorge Mendes. Tutto dire insomma.