Roma, l’esperienza arriva ancora dalla Premier: ecco le tre idee tra gli svincolati per l’estate

Roma, l’esperienza arriva ancora dalla Premier: ecco le tre idee tra gli svincolati per l’estate

Dopo Smalling e Mkhitaryan, Petrachi può pescare di nuovo in Inghilterra: in difesa piace Vertonghen, davanti torna di moda Pedro. E in Italia c’è l’asse-Raiola per Bonaventura

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

Nello staff di Petrachi giurano che il coronavirus non abbia cambiato più di tanto i piani per il mercato. Perché è vero che non poter viaggiare non consente di vedere dal vivo tanti giocatori, ma il grosso del lavoro è stato già fatto prima dell’emergenza e del conseguente stop a tutti i voli. Quel che è certo è che sarà una sessione diversa nei tempi, soprattutto se le date dovessero essere stravolte (e la Fifa sta lavorando a una maxi-finestra che duri fino a dicembre). Non nelle modalità: Petrachi vorrebbe cedere solo uno dei big (Under?), tenere Zaniolo e Pellegrini e abbassare ancora il monte ingaggi liberandosi di alcuni “pesi” come Perotti, Jesus, Fazio e Pastore. Per il fattore esperienza si guarderà di nuovo all’Inghilterra: in difesa piace Vertonghen del Tottenham, per l’attacco Pedro del Chelsea. Che in comune avranno lo status da svincolati. Così come Bonaventura.

PREMIER, ANCORA TU – Sarà che gli “esperimenti” Smalling e Mkhitaryan sono quelli che più degli altri hanno funzionato, ma ancora una volta la Roma cercherà oltremanica quel carisma che spesso è mancato in stagione. Vertonghen al Tottenham ha giocato tanto (26 presenze e due gol) ma nella testa di Mourinho è stato scavalcato da Davinson Sanchez. I procuratori del belga al momento non escludono nulla – neanche un rinnovo di contratto – ma i giallorossi lo seguono da mesi e in Inghilterra è chiaro a tutti che in estate partirà: piace anche all’Inter di Conte e al Napoli, che potrebbero perdere Godin e Koulibaly. Il destino può parlare italiano anche per Pedro mentre a parlare per lui è il curriculum: è l’unico giocatore nella storia ad aver vinto tutte le competizioni più importanti (Liga, Premier, tre volte la Champions, due volte il Mondiale, la Supercoppa europea ma anche il Mondiale per club e gli Europei). Non male per una società come la Roma che invece ha fatto della mancanza di trofei il suo cruccio più grande. E per questo Fonseca l’aveva puntato a gennaio e spingerà ancora di più per averlo in estate. Lui ha confermato che dirà addio al Chelsea, ora bisogna solo convincerlo.

JACK & RAIOLA – Bonaventura non arriva dalla Premier ma esperienza nel campionato italiano ne ha sicuramente di più dei due “inglesi”. La crisi societaria del Milan ha reso impossibile il rinnovo di contratto e la fronda che spingeva per farlo restare (Maldini e Boban) ha addirittura lasciato il club. In estate diventerà un’occasione di mercato e Mino Raiola ne parla da tempo con Petrachi. Dopo una fase in cui il super agente sembrava essere sparito dai radar di Trigoria, è tornato più attivo che mai: ha lavorato alla cessione di Manolas e Luca Pellegrini e ha portato Mkhitaryan (con cui adesso lavora per farlo rimanere) mentre un anno prima era toccato a Justin Kluivert. Un rapporto che si è di nuovo consolidato e che stavolta gli permetterebbe di portare un altro assistito alla Roma. E chissà che non ci riprovi anche con Moise Kean.

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