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Pradè: “Destro è stato il colpo del mercato”

Daniele Pradè dice tutto. Il direttore sportivo della Fiorentina, sottoposto a un fuoco di fila di domande dagli utenti Twitter de ‘La Nazione’, ha toccato diversi temi caldi ai tifosi, soprattutto in ottica mercato.

Redazione

Daniele Pradè dice tutto. Il direttore sportivo della Fiorentina, sottoposto a un fuoco di fila di domande dagli utenti Twitter de 'La Nazione', ha toccato diversi temi caldi ai tifosi, soprattutto in ottica mercato. A cominciare da Stevan Jovetic: "Quando ci saranno novità sul contratto di Jovetic ci faremo sentire per vie ufficiali. Manchester City? I Della Valle hanno un ottimo rapporto col club inglese, ma non esistono pre-contratti.

I tre grandi colpi del mercato italiano sono stati Destro alla Roma, Cavani che è rimasto al Napoli e Jovetic in viola".

VERRATTI - "E' stato il primo giocatore che abbiamo cercato: abbiamo trattato una notte intera con Delli Carri, d.s. del Pescara. Poi però è arrivato il Paris Saint-Germain..."

ATTACCANTI - "Lisandro Lopez è un grande attaccante e lo stiamo seguendo, ma per adesso non dirò altro. Giuseppe Rossi? E' molto forte, ma non lo abbiamo mai seguito, anche perché viaggia su cifre da giocatore di primissima fascia".

BERBATOV - "Non mi era mai capitato quanto accaduto col bulgaro. E' una storia chiusa e sigillata: avevamo già firmato tutto, poi avete visto cos'è successo. Stiamo lavorando per imporci: coi top player devi adattarti nelle trattative, ma anche i top club possono diventare aggressivi, con maggior potere contrattuale".

MONTELLA - "Vincenzo è, come mi piace definirlo, un 'giovane-vecchio', ossia uno che può sembrare un ragazzino ma ha già esperienza e carisma come se fosse navigato. Era un leader in campo, con lui è nata una scuola nuova nella Fiorentina. Non è solo l'allenatore, ma il vertice di un gruppo di collaboratori".

(Calciomercato.it-M.Torre)