Ponce: “Ancora troppo presto per pensare alla Roma”

Il gioiello del Newell’s Old Boys parla del suo futuro: “Devo dare il meglio qui, poi penserò alla Roma. Fino a che sarò qui darò il massimo per questo club, e solo quando andrò via potrò focalizzarmi sulla Roma”

di Marco Cantagalli, @CantagalliMarco

 Ezequiel Ponce è il talento (classe ’97) che ha stregato più di tutti Walter Sabatini nell’ultima finestra di mercato. E il ds giallorosso non se lo è fatto sfuggire, sbaragliando la forte concorrenza di Atletico Madrid e Tottenham. Per essere considerato a tutti gli effetti un giocatore giallorosso bisognerà aspettare l’ok definitivo della Fifa, visto che il ‘Tanque’ non è ancora maggiorenne. Ma manca poco. Infatti, il 29 Marzo, il carroarmato di Rosario spegnerà le diciotto candeline e sarà ufficialmente un calciatore della Roma.

Intanto, l’attaccante argentino, da poco recuperato dall’infortunio, è intervenuto alla trasmissione sportiva televisiva Zapping. Ecco le sue parole: “E’ da quando ho 8 anni che sognavo di giocare per il Newell’s Old Boys. Cerco di sfruttare ogni minuto che ho a disposizione. Tutti noi abbiamo un forte senso di appartenenza che ti inculca la società. Dopo due mesi di stop, non ho sentito alcun dolore e mi sono sentito bene mentre giocavo. Devo dare il meglio qui, poi penserò alla Roma. Fino a che sarò qui darò il massimo per questo club, e solo quando andrò via potrò focalizzarmi sulla Roma. Ho un impegno forte con il Newell”

 

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