"Il Catania è una società all’altezza della situazione, ecco perché da noi gli allenatori fanno bene. Il rapporto con Pulvirenti? Sanno tutti come stanno le cose.

C’è un rapporto di lavoro chiaro, si è costruito quello che si è costruito perché siamo stati bravi, capaci e intuitivi. Le voci sul mio futuro sono incontrollate e incontrollabili, porterò avanti quest’annata e poi si vedrà”. Sono le parole di Pietro Lo Monaco ai microfoni di Radio Manà Manà Sport 24.

Il mio possibile arrivo alla Lazio? Con Lotito ho un ottimo rapporto e proprio per questo è meglio non rovinarlo – continua l’amministratore delegato durante la trasmissione ‘C’è calcio per te’ -  Per le cose di Lega e non solo c’è molto feeling però per ora non se ne parla. Aspetto Lotito prima del match per regalargli un cioccolatino”. (scherza ndr).

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Gli obiettivi del Catania sono sempre più ambiziosi. “Noi giochiamo partita dopo partita, abbiamo un tour de force importante. Cerchiamo di affrontare col coltello tra i denti qualsiasi avversario. Se mi avessero detto che fossimo stati dove siamo ora ad inizio campionato ci avrei messo la firma. La rosa nostra è buona”. Continua Lo Monaco che poi parla anche di Vincenzo Montella comandante di una nave straordinaria: “E’ un tecnico ambizioso ma non fa il suo campionato in funzione della Roma. Se poi riusciamo ad arrivare prima di un top club saremo contenti. Montella l ho preso in custodia, è l'unico referente che io riconosco come leader all’interno dello spogliatoio. Ha bisogno ancora di stare a Catania, per crescere deve rimanere un altro anno con noi.

La chiusura è sul calciomercato. “Silvestre alla Roma? Se fossi il Palermo gli chiederei 25 milioni di euro. La Roma poteva prenderlo a 7 milioni, con Thiago Silva è uno dei migliori difensori della Serie A. E’ nettamente più forte di Kjaer. Si adatterebbe al gioco di Luis Enrique”.

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