La Roma tra esuberi e sopportati: sette giorni per alleggerire la rosa

In tanti a Trigoria si allenano con la valigia in mano. Qualcuno era destinato a partire ed è stato riabilitato. Nell’ultima settimana Fienga e i suoi proveranno a sbrogliare anche queste situazioni

di Valerio Salviani, @vale_salviani

A sette giorni dalla fine del mercato la Roma si ritrova in mano ancora diverse gatte da pelare. Oltre alle due pedine mancanti per completare la rosa, ossia il difensore d’esperienza e il vice Dzeko, Fienga è al lavoro insieme alla squadra mercato per piazzare i tanti esuberi che si stanno allenando a Trigoria in attesa di conoscere il loro destino. Un problema a livello tecnico, perché nessuno di loro rientra nei piani di Fonseca per la stagione. Ma anche a livello economico.

Da Olsen a Pastore, Roma “preda” degli esuberi

 

Robin Olsen, Juan Jesus e Federico Fazio sono i casi più spinosi. Insieme “pesano” per circa dieci milioni di euro lordi sul monte ingaggi. Tutti e tre sono sul mercato, ma nessuno di loro è davvero vicino a cambiare squadra. Lo è stato l’argentino con il Cagliari, salvo poi ripensarci con la trattativa in dirittura d’arrivo, nonostante il pressing di Di Francesco. Adesso è ufficialmente out per infortunio, ma la sua posizione resta in bilico. Se non si dovesse trovare una soluzione, Fonseca potrebbe comunque trovargli un ruolo in squadra, ma come quinta scelta in difesa e quindi ai margini della rosa. Diverso il discorso per Jesus. Il suo contratto scadrà il prossimo anno. La Roma gli ha fatto sapere che in caso di permanenza passerà una stagione da spettatore (esattamente come la scorsa), ma nessuna delle occasioni di mercato l’hanno convinto a lasciare la capitale. Il portiere svedese è fuori rosa, ma per lui potrebbe aprirsi più facilmente qualche occasione in extremis. Attualmente anche Javier Pastore è da considerare un esubero, nonostante la stima di Fonseca. Il Flaco sta recuperando dall’operazione all’anca a Barcellona e spera di rientrare a novembre, ma dopo due anni passati più da infortunato che in campo al momento non può essere considerato una risorsa. In ogni caso, resterà a Trigoria almeno fino a gennaio.

Robin Olsen AS ROMA
LaPresse

Antonucci, Coric e i sopportati della Roma

 

In attesa di nuova collocazione anche Mirko Antunucci, Mustapha Seck e Ante Coric. I primi due si allenano a Trigoria, in attesa di un nuovo prestito o una cessione a titolo definitivo. Il croato, pagato 6 milioni due anni fa e presentato come baby Modric, è tornato a Zagabria e si allena per conto suo, dopo una stagione deludente in Serie B spagnola. Nessuno di loro rientra nei piani presenti e futuri del club. Particolare anche la situazione di Perotti, Pau Lopez, Kluivert, Karsdorp e Santon. Non possono essere considerati esuberi perché saranno parte integrante della rosa, ma sopportati è il termine che gli calza meglio. La Roma li avrebbe ceduti tutti senza doppi pensieri, ma le vie del mercato li hanno fatti restare concedendogli una nuova chance. Difficilmente si muoveranno a questo punto, ma chi ha pensato la squadra ad agosto aveva immaginato altri nomi al loro posto. Starà a loro dimostrare che era un errore.

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