Heinze-Milito, Sabatini ci pensa

di Redazione, @forzaroma

(di Mirko Porcari) – “Il nostro mercato è completo a metà, ci muoveremo per far fronte alle esigenze nei diversi reparti” Ieri Walter Sabatini ha aperto ufficialmente la seconda parte della campagna acquisti:

 

a meno di sconvolgimenti dell’ultima ora, la porta giallorossa sarà difesa da Carlos Idriss Kameni, portiere camerunense proveniente dall’Espanyol (in ogni caso si dovrà calcolare la sua partecipazione alla Coppa d’Africa, motivo per cui si ipotizza qualche altro arrivo per il ruolo), uno dei tasselli fondamentali nel computo del progetto di “mini-rivoluzione” cominciato ormai da qualche settimana. Davanti a lui, in difesa, si dovrà intervenire in modo massiccio per integrare una rosa che conta pochi interpreti e che, nel corso dei prossimi mesi, conoscerà “pericolose” defezioni regalate dagli eventi che orbitano intorno al mondo Roma.

Cercando di stilare una lista dei giocatori disponibili, si fa ancora più impellente la necessità di reperire alternative valide che possano garantire una scelta più ampia a Luis Enrique: in due giorni di allenamento a Trigoria, si è già intravisto un Juan non al top della forma. Il brasiliano ha svolto differenziato per una serie di problemi muscolari mai del tutto smaltiti, una situazione che va monitorata molto attentamente visti i trascorsi in infermeria dell’ex capitano della Seleçao. L’altro centrale, Nicolas Burdisso, è impegnato in Coppa America con l’Argentina: al ritorno nella Capitale sono molte le probabilità di un intervento di microchirurgia all’anca, una misura drastica per evitare fastidiose ricadute durante la stagione. Tra vacanze e ripresa fisica, l’ex interista sarà fuori per tutto il mese di agosto e buona parte di settembre, lasciando praticamente vuote le caselle in mezzo alla retroguardia. Sugli esterni va leggermente meglio: a sinistra ci sono Josè Angel Valdes e Alessandro Crescenzi, due giovani rampanti che Luis Enrique ha già fatto capire di apprezzare molto. A destra, oltre al sempreverde Cassetti, si attendono sviluppi sul futuro di Aleandro Rosi e Cicinho (Loic Nego sarà impegnato nel mondiale Under 20 al pari di Erik Lamela, i due si vedranno nella seconda parte di agosto) , con quest’ultimo inserito a sorpresa nella lista dei convocati per Riscone di Brunico, una conferma dell’emergenza che il tecnico vuole esorcizzare il prima possibile. Via libera, dunque, a nuovi acquisti per il pacchetto arretrato. Gabriel Heinze è più di una suggestione: qualche giorno fa è stato offerto alla Roma, un affare a costo zero dopo lo svincolo dal Marsiglia. L’argentino piace, nonostante i 34 anni (da compiere) gode ancora di una grandissima considerazione, lo dimostra il fatto che su di lui si stanno muovendo tante squadre, in particolare dall’Inghilterra (Tottenham, Aston Villa e Liverpool). Il curriculum è di tutto rispetto: oltre alla maglia della squadra francese, Heinze ha indossato quella del Real Madrid e del Manchester United , mettendo in mostra una buona duttilità tattica (può giocare sia da centrale che da terzino sinistro) ed una dose di carattere in puro “stile Burdisso”. Uno tosto, insomma, che per accordarsi con i giallorossi dovrà rivedere le proprie pretese sull’ingaggio: con l’Olympique l’accordo per il rinnovo era saltato a causa delle richieste faraoniche formulate nel mese di aprile, quattro milioni e mezzo di euro che, a conti fatti, la compagine transalpina non ha preso in considerazione, preferendo un addio tutt’altro che indolore. Altrettanto affascinante è l’ipotesi Gabriel Milito: il fratello del più blasonato Diego sta lavorando con il Barcellona per liberarsi a parametro zero, alla fine della Coppa America (con Burdisso forma la coppia titolare al centro della difesa) sarà a tutti gli effetti un calciatore in regime di svincolo e la Roma potrebbe approfittarne. Classe 1980, un passato da giocatore del Real Saragozza in cui si è fatto notare per l’eleganza e la tempestività negli interventi, in blaugrana non è mai riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale (Guardiola, considerando intoccabili Piquè e Puyol, gli ha riservato soprattutto panchine) a causa di infortuni e ricadute che ne hanno minato la fase più importante della carriera. E’ questo l’aspetto che frena maggiormente la Roma, ma Sabatini continua ad osservare da lontano l’evolversi della situazione di un difensore che risulterebbe senza dubbio un buon investimento.

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