E adesso le cessoni

di Redazione, @forzaroma

(di Mirko Porcari) – Mentre continua il conto alla rovescia per l’ufficialità dei nuovi acquisti giallorossi, Walter Sabatini comincia a lavorare per la fase di “sfoltimento”.

La rosa giallorossa è ampia, ci sono ruoli che contano esuberi anche eccellenti, la lista dei partenti è ampia ed è composta da calciatori in attesa di una sistemazione definitiva. Tra i pali c’è movimento, le operazioni che riguardano Doni e Julio Sergio sono quelle con le migliori prospettive di successo: il numero 32 è vicinissimo al Liverpool, anche il suo procuratore non ha nascosto che nel giro di pochi giorni si potrà concludere l’avventura romana, complice una buonuscita garantita dalla società per facilitare l’accordo con i Reds. Julio Sergio ha ricevuto proposte dall’Italia, ma nessuna fino ad ora ha soddisfatto le sue richieste economiche: c’è il Malaga alla finestra ed un viaggio programmato dal suo agente per capire cosa riuscirà ad offrire la squadra spagnola ad un calciatore voglioso di mettersi in gioco. In stand-by la posizione di Gianluca Curci: l’ex portiere di Sampdoria e Siena deve essere valutato da Luis Enrique e non è da escludere che possa rimanere in giallorosso per giocarsi con Lobont il posto da riserva di Stekelenburg.

La difesa ha registrato l’uscita di John Arne Riise: ieri ha sostenuto le visite mediche con il Fulham, adesso si attendono novità in merito alle posizioni di Aleandro Rosi e Cicinho. Il primo ha visto svanire la possibilità di affermarsi nella capitale a causa di una stagione pessima di tutta la squadra, adesso si cerca un’alternativa che possa consacrarne la crescita. Sul terzino brasiliano pesa un ingaggio altissimo: prima il San Paolo, poi il Villareal, nessuna compagine ha optato per una riconferma dopo i prestiti, una delle opzioni percorribili è quella di “regalare” il cartellino al calciatore, dandogli la possibilità di cercare una squadra per conto suo.

A centrocampo, data per scontata la permanenza di Daniele De Rossi (c’è da programmare il rinnovo contrattuale), sono due i calciatori che arrivano al raduno accompagnati dall’incertezza. Matteo Brighi, nonostante le voci giornaliere su un suo addio, resta: il timido interesse della Fiorentina non ha trovato conferma con offerte che potessero far propendere la Roma verso la cessione. Anche Fabio Simplicio rimane in attesa di capire quale sarà il suo futuro: in Brasile ha diversi estimatori, per ora si aggregherà alla squadra per il ritiro di Riscone, cercando di convincere il tecnico spagnolo a concedergli una chance.

L’attacco è il reparto su cui sono calamitate le attenzioni di radio-mercato: Mirko Vucinic tentenna, dopo la chiusura verso le ipotesi di permanenza, il montenegrino ha cominciato a valutare la possibilità di un altro anno in giallorosso. Il lavoro di Sabatini inizia a dare i suoi frutti: tra colloqui con l’agente del calciatore e telefonate “al miele”, il diesse ha fatto capire quanto la Roma voglia ancora servirsi della fantasia del numero 9. In Francia continuano a spingere per Jeremy Menez e Marco Borriello al Psg: sarebbe stato Leonardo ad indicare i due giallorossi ai nuovi proprietari del club francese, l’ambizione con cui si inizia a ricostruire una squadra che punta ad essere tra le protagoniste nel panorama europeo richiede l’ingaggio di assoluti top player, un’esigenza che si sposa bene con la disponibilità economica acquisita dai parigini. Anche qui ci sarà da attendere il parere di Luis Enrique, mentre è destinato a cercare fortuna altrove Stefano Okaka, appetito da diverse squadre in Serie A.

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