C.Cuvero: “Luis Enrique preferisce la Roma”

di finconsadmin

Cristina Cuvero, giornalista de “El Mundo Deportivo”, alla trasmissione radiofonica 1927 parla della trattativa tra la Roma e il tecnico spagnolo Luis Enrique. “Stanno ancora parlando, la Roma lo vuole, bisogna trovare un punto d’incontro”.

Più forte la tentazione di rimanere in Spagna o la Roma ha anche altri contatti?
“La sua scelta è la Roma, tutti gliene hanno parlato benissimo. L’idea della società Roma è fare una squadra in stile Barcellona, facendo tanto lavoro anche coi giovani, e con calciatori molto forti e affermati, e questo è un porgetto che a lui piace, sarebbe l’ideale”.

In cuor suo Luis Enrique sperava di poter prendere il posto di Guardiola?
“No, assolutamente, sono molto amici e lui sapeva che Guardiola sarebbe rimasto sicuramente anche l’anno prossimo e forse anche più in là. Il Barcellona ancora ha un percorso da fare con questi giocatori e la squadra crede molto in lui”.

Quanto ha messo di suo Luis Enrique nell’interpretazione di questo 4-3-3 del Barcellona B?
“Moltissimo, l’ordine tattico è molto importante. I giovani sono abituati a giocare molto la palla, ha molto carattere, grande attenzione alla tattica: è un tecnico molto competente”.

Com’è il rapporto con la stampa spagnola?
“Lo conosco da quando era calciatore, ti devi guadagnare la sua fiducia. Se hai rispetto del suo lavoro lui ti rispetta, ma di certo non ci vai a cena insieme. Lui ama lavorare, non gli piace utilizzare la stampa per mandare dei messaggi ai calciatori o situazioni simili. E’ molto rispettoso, tosto, chiuso ma con dei valori importantissimi, non andrà mai in tv o in radio a parlare. Non viene condizionato, e a Roma questo è molto importante. E’molto schietto, ti dice le cose guardandoti negli occhi, è molto ben voluto nell’ambiente”.

Dell’entourage che lavora con lui quest’anno, qualcuno verrà con lui?
“Sicuramente il suo secondo si, ma non ha bisogno di portarsi dietro molta gente. Avrà bisogno di qualcuno che conosce bene l’ambiente Roma e la società. Crede molto in se stesso, è la classica scuola Barça, ci molti ex-calciatori del Barcellona che stanno seguendo questa sua strada. De La Pena ha smesso da poco di giocare, conosce bene Roma, con la Lazio non ha avuto grande fortuna ma se c’è un giocatore che può insegnare calcio ai giovani è proprio lui”.

Sullo scandalo scommesse, riportato su tutti i quotidiani italiani e non solo?
“Se ne sta parlando molto. Sicuramente è molto difficile controllare in questa nuova era delle scommesse on-line. L’immagine non è buona, ma il calcio rimarrà sempre lo sport più seguito. Il Barcellona ad esempio sta seguendo anche calciatori che giocano in Italia. La Spagna guarda sempre con occhio benevolo l’Italia, se c’è da criticare o affondareil colpo magari evitiamo di farlo, fosse accaduto da altre parti saremmo stati più severi…”

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