‘RADIO PENSIERI’, D’UBALDO: “Manolas ha accettato lo Zenit”

‘RADIO PENSIERI’, D’UBALDO: “Manolas ha accettato lo Zenit”

Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Guido D’Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Pellegrini è da considerarsi al 99% un nuovo giocatore della Roma. E’ un giocatore in grandissima crescita che si giocherà il posto alla pari con gli altri centrocampisti. La situazione di Manolas? Mancini lo vuole allo Zenit ed il giocatore ha dato già il suo ok perché gli hanno proposto un ingaggio superiore a quello che percepisce alla Roma, quasi il doppio. Ora i due club devono mettersi d’accordo”.

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Pellegrini? Con l’Under 21 ha fatto un gol molto bello, ma l’altro giorno non mi ha convinto Lo vedo un po’ tenero. Ha tante prospettive ma non lo vedo ancora un titolare della Roma. E’ un acquisto importante ma il centrocampo della Roma è un reparto già attrezzato. Il mercato della Roma? Per il momento ha messo a segno acquisti importanti, ma non capisco ancora come si muovono per sostituire Salah. Non sarà facile. Tra Ruediger e Manolas io cederei il greco”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Io credo che una grande società deve mettere un allenatore nelle condizioni migliori per farlo rendere duplicando le sue forze. Vedo che ci si preoccupa del centrocampo, senza trovare un sostituto di Salah e un vice-Dzeko con una difesa che ancora presenta tanti punti interrogativi. L’erede di Salah deve essere un grande giocatore, non uno qualunque”.

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92.7): “Al di là delle presenze non confermate, la trattativa Karsdorp è vicina alla chiusura. È stata presentata un’offerta scritta al Feyenoord. È un ottimo giocatore, credo che i 12/15 milioni di cui si parla siano giusti. Si tratta di un ragazzo interessante, ma a certi livelli va scoperto. Mercato? La Roma si sta muovendo bene, ma dobbiamo parlare alla fine. Bisogna capire chi sarà il sostituto di Salah, un calciatore decisivo che ha fatto tanti gol e tanti assist. Deve arrivare un giocatore forte e pronto da subito, e non credo che questo profilo possa essere quello di Ghezzal. La difesa giallorossa è migliorata, assolutamente sì. Seri verrà alla Roma solo se Paredes va via, al 100% è così, e io non sono così convinto che l’argentino parta. Berardi? Non credo che la Roma sia così convinta di accontentare Di Francesco visto che il Sassuolo parte da una richiesta altissima, 40/45 milioni”.

Angelo Di Livio (Teleradiostereo 92.7): “Con Seri vai a occupare la casella mancante del vice Nainggolan. La strada è quella giusta: io mi aspetto molto da un sostituto di Salah e un vice Dzeko. Quei due acquisti potrebbero fare la differenza. La Roma parte da una base molto importante. Bisogna cercare di limitare qualche difetto che è emerso quest’anno, ma questa è una squadra di qualità. Con Karsdorp si dà la sensazione di voler utilizzare Florenzi in altri ruoli che non siano quelli del terzino”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92.7): “Salah? L’ho sempre reputato un calciatore poco intelligente nella scelta finale. Sono molto curioso di vedere chi sarà il suo sostituto. Florenzi? Avrà bisogno di un reinserimento graduale”.

Gabriele Ziantoni (Teleradiostereo 92.7): “In questo momento i titolari a centrocampo sono De Rossi, Nainggolan e Strootman. Poi hai Paredes e Pellegrini, quindi potrebbe essere interessante arrivare anche a Seri. Karsdorp sarebbe un colpo importantissimo”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino 104.5): “La Roma deve sostituire tre giocatori. Uno è il portiere e con Alisson sei abbastanza al sicuro. Poi Manolas, ma è dura trovarne uno migliore, e Salah che ha dato un ottimo contributo alla squadra. La società è in grado di acquistare valide alternative? Moreno, Pellegrini e Karsdorp sono buoni giocatori, ma c’è bisogno di gente che fa la differenza. Monchi deve impreziosire il suo valore con 2 o 3 calciatori importanti”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino 104.5): “Non dobbiamo farci trarre in inganno dai nomi, Monchi è uno che va su giocatori che a tanti non sono conosciuti ma vengono da campionati competitivi. Pellegrini va a rinforzare un centrocampo dove la Roma è coperta, ma arriva un giovane di grande prospetto che farà le sue 30 partite stagionali. Moreno? Per il momento sostituisce Vermaelen. Karsdorp è uno che ha gamba, bravo in fase offensiva, un buon acquisto. Ora mi aspetto uno o due colpi importanti”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino 104.5): “Il mercato della Roma è quello del Siviglia negli ultimi anni: va su nomi da consacrare. Si vede che c’è l’impronta di Monchi. Pellegrini in futuro sarà titolare, Karsdorp lo conosco poco ma le referenze sono ottime, su Moreno ho qualche dubbio. Ora ci vuole un grande acquisto, che dia entusiasmo, la piazza se lo merita”.

Franco Melli (Radio Radio Mattino 104.5): “Soppesando le uscite con le entrate, credo che la Roma ci rimetta qualcosa. Con tutta l’ammirazione per Pellegrini e per il gol che ha fatto l’altra sera, per Karsdorp di cui parlano bene e dando un po’ di credito anche a Moreno, noi sappiamo quello che perdiamo e non quello che troviamo. La perdita di Salah è grossa”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino 104.5): “Dobbiamo essere convinti che la vera campagna acquisti della Roma inizierà a luglio. Moreno ha fatto un gol bellissimo, ma in difesa abbiamo visto diverse carenze, non mi pare sia un giocatore da Roma. Ottimo il ritorno di Pellegrini, mentre Karsdorp va misurato, ci andrei molto calmo. Per adesso il mercato della Roma è in deficit, ma aspettiamo luglio: non può presentarsi così ai nastri di partenza. Bisogna essere esigenti con la Roma, deve migliorare la sua squadra”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino 104.5): “Potrò valutare il mercato della Roma nel momento in cui sarà fatto. Per Pellegrini ormai è fatta, per fortuna è stato riportato a casa. Karsdorp? L’ho visto giocare una volta sola. Mi piacque moltissimo in fase offensiva, ma non potrei sbilanciarmi. Il mercato dipende tutto dal sostituto di Salah: se ne va un giocatore determinante, quindi deve arrivare un calciatore altrettanto determinante. Ghezzal non può esserlo, Berardi sì. Fino a quando non c’è il sostituto di Salah, siamo in alto mare. Poi manca un terzino sinistro, lì bisogna operare. La rosa deve essere fatta da 24 titolari visto che c’è anche la Champions: le partite saranno molte, non puoi farle con 15-16 titolari. Manca anche il vice Dzeko”.

Augusto Ciardi (Teleradiostereo 92.7): “In questo momento a destra hai Peres, che sta peggio di Florenzi. Quindi va preso un giocatore: se si riuscisse a mettere le mani su Karsdorp, che ricordiamo è diventato campione d’Olanda da protagonista, sarebbe un’ottima operazione. Salah? La Roma perde l’attaccante migliore dell’ultimo biennio”.

Claudio Moroni (Centro Suono Sport – 101,5): “Seri è un simil Pizarro o Verratti e vale il doppio di Paredes, ha più corsa e più tacco, un’altra velocità. Sarebbe un acquisto importante. In attacco, se non si possono investire tanti soldi per Berardi, allora io punterei su Florenzi come erede di Salah”.

Salvatore D’Arminio (Centro Suono Sport – 101,5): “Mi sono studiato a fondo Seri e devo dire che è un gran bel centrocampista. E’ veloce e ha ottimi piedi, potrebbe giocare benissimo accanto a De Rossi. Se vendi Paredes, con Seri fai un passo avanti. In difesa chi può partire è Ruediger, soprattutto se arriva Karsdorp. In attacco ci vorrebbe Berardi, perché Florenzi non sarà pronto subito”.

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