Due trofei su tre passano per l'Olimpico. Prima la sfida ai giallorossi poi la finale di Coppa Italia contro la Lazio

La qualificazione ai danni del Monaco è un altro piccolo passo della Juve verso un triplete che ancora nessuno osa nominare, ma stuzzica tutti. Seconda finale di Champions in tre anni, conquistata con pieno merito e con la migliore difesa d’Europa. A Cardiff contro il Real Madrid ci saranno altre aspettative, perché il percorso netto dei bianconeri nel girone e spazzando via Porto, Barcellona e Monaco tradisce quella serenità velata di ottimismo che a Berlino mancava.

E se Roma evoca dolci ricordi per i tifosi bianconeri, lo stadio Olimpico sarà teatro dei prossimi due match-point prima della finale di Cardiff, sabato 3 giugno. Due trofei su tre passano da Roma, domenica sera, come scrive Il Messaggerola Juve avrà la possibilità di conquistare lo scudetto proprio contro i giallorossi, basterà non perdere.

allegri

Ieri giorno di riposo per ricaricare le pile dopo il Monaco, la quiete prima della tempesta. Dopo due pareggi consecutivi in campionato (Atalanta e Torino) la Juve vuole i tre punti per chiudere il discorso campionato e fare un passo nella leggenda. Sei scudetti di fila, come nessuna altra. A Roma Allegri punterà sulla migliore formazione possibile. Oltre a Pjaca e Rugani, rischia di non farcela Khedira: oggi si conoscerà l’entità del suo infortunio ai flessori. Probabile 4-2-3-1 all’Olimpico con Cuadrado, Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain. A centrocampo Marchisio e Pjanic, in difesa impossibile fare a meno di Dani Alves sulla destra, così come di Alex Sandro a sinistra, in mezzo Bonucci e Chiellini davanti a Buffon. I migliori in campo, discorso simile mercoledì prossimo contro la Lazio.

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