Il centrocampista giallorosso aggiunge: "Ero incredulo e ho chiamato mio papà perché c'era tanto stupore"

Nicolò Zaniolo, centrocampista della Roma, parla a due giorni dal match contro la Spal del momento che sta vivendo il club giallorosso e di un primo bilancio dal suo arrivo nella Capitale. Queste le sue dichiarazioni a Sky Sport:

Ci tracci un tuo primo bilancio? "E‘ un onore enorme giocare nella Roma, una grandissima soddisfazione. Bilancio positivo. Stanno succedendo cose belle e speriamo di continuare così".

La convocazione in azzurro senza un minuto in Serie A"Stavo guardando Sky ed è uscita la notizia. Ero incredulo e ho chiamato mio papà perché c'era tanto stupore. Spero mi richiami il mister. Io mi sono giocato le mie carte".

Zaniolo Real Madrid vs AS Roma -  Uefa Champions League 2018 2019

Sull'esordio in Champions"Pensavo poco, non so bene spiegare la sensazione. E' un'emozione grandissima. Poi non ho pensato alla parte esterna e mi sono concentrato sul campo".

Poi l’esordio in campionato con il Frosinone"Contro il Frosinone è stata una grande partita. E’ stato molto importante, dal punto di vista personale è stata un’altra grande soddisfazione".

Che consigli ti sta dando Di Francesco?"Il mister mi dice di mettermi a disposizione. Prima di quella partita mi disse di fare ciò che sapevo fare e che tutto sarebbe andato bene".

Su Mancini"Non mi ha parlato tanto, ha detto che ha fiducia in me. Adesso sta a me dargli ragione".

Chi ti dà consigli?"De Rossi mi dà consigli".

Di chi avevi il poster?"Di Kakà".

Pregi e difetti in campo?"Pregi la fisicità. Difetti devo migliorare col piede debole".

Pregi e difetti di Nicolò fuori dal campo?"No, non ci sono né pregi né difetti. Sono un ragazzo di 19 anni a cui piace divertirsi facendo cose giuste e spera che un giorno si possa coronare il sogno di essere un giocatore affermato".

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