I commenti dei tifosi giallorossi sui social hanno attaccato la società, ma in tanti hanno anche riservato delle critiche all'ex capitano: "Prima del derby eri in settimana bianca..."
Francesco Totti lascia la Roma. Dopo l'addio al calcio in campo di due anni fa, la leggenda giallorossa saluterà nuovamente, stavolta svestendo i panni da dirigente. Lunedì è prevista la conferenza stampa in cui Francesco spiegherà le ragioni della sua scelta, destinata senza dubbio a far discutere. Facile immaginare, però, come l'umore della piazza romanista sia davvero al veleno. Contro la società in primis, rea di aver portato all'allontanamento di un'altra bandiera. Tra i colpevoli principali James Pallotta e Franco Baldini: "Mi auguro che Totti lunedì non lasci nulla in sospeso e lanci la scarpa con tutti i sassolini su quel traditore di Pallotta", si legge sui social network. I tifosi giallorossi sono furiosi e in tanti chiedono a Totti di 'menare' forte sulla società nella conferenza in programma tra due giorni: "La tua credibilità nel mondo del calcio è più forte di quella di Pallotta. Lunedì puoi ancora una volta fare la differenza come quando tutti pensavano fossi finito. Coraggio, faje er cucchiaio quando meno se lo aspettano".
Per quello che hai fatto per noi, è doveroso stare sempre dalla tua parte.
— Giuseppe M. (@peppemosk) June 15, 2019
In cuor mio Spero solo che tu e Daniele possiate tornare presto e farci sentire un po’ meno soli.
#Totti
La vittoria di Baldini, la sconfitta della Roma #Totti
— Alessandro Bastia (@ale_bastia) June 15, 2019
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Molti pensano anche alla prossima stagione, per lasciare sola la dirigenza non andando allo stadio: "A Roma c'è una pseudo società che arranca sempre di più perché da quest'anno non avrà più parafulmini come Totti o De Rossi. Sarà l'anno zero, vedremo quanti andranno allo stadio e si appecoroneranno al volere supremo dall'Inghilterra". E ancora: "Chi andrà allo stadio il prossimo anno non è un tifoso della Roma", "La vittoria di Baldini, la sconfitta della Roma". Infine la speranza: "Spero che tu e Daniele torniate insieme per fare grande la Roma, per noi è doveroso stare dalla tua parte". Altri ancora quasi si rassegnano: "Non mi stupirei se ora alla Roma arrivassero Di Canio o Signori".
Adesso a Roma c'è una pseudo società che arranca sempre di più perché da quest'anno non avrà più parafulmini come #Totti o Ddr quest'anno sarà l'anno zero, vedremo quanti andranno allo stadio o si appecoreranno al volere supremo dall'inghilterra
— Mauri b. (@MauriziozB) June 15, 2019
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@Totti la tua credibilità nel mondo del calcio è + forte di quella di Pallotta. Lunedì, nel giorno a noi più caro puoi ancora una volta fare la differenza come quando tutti pensavano fossi finito. Coraggio faje er cucchiaio quando meno se lo aspettano. #ASRoma #totti #Pallotta
— Claudio Colaiacomo (@ilgirodiroma501) June 15, 2019
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Alcuni, però, non hanno risparmiato delle critiche aspre al Totti dirigente: "Fare il dirigente vuol dire accettare il tempo che passa e tu ancora ti comporti da calciatore tra partite a calcetto e vacanze. Dov'eri i giorni prima del derby? In settimana bianca". Non solo, alcuni tifosi cercano di dividere l'amore per la Roma e la stima per Totti, quasi per togliere l'aura di mito intorno all'ex numero 10: "Totti si dimette fiutando gli umori del tifo. In pratica si tutela dalla rabbia nei confronti della società. E lo fa perché Totti NON è la Roma; Totti, per quella che è la sua storia, è più della Roma. È ora che vi decidiate per chi tifare". Per altri, l'errore è stato a monte, ovvero dare il ruolo da dirigente a Totti: "Una società che spinge De Rossi a lasciare la Roma commette un errore madornale. Una società che lascia andar via Totti dirigente rimedia un errore di 2 anni fa: fare un contratto lungo e oneroso a un fuoriclasse di campo che non è portato per stare dietro alla scrivania".
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A Francè io ti ho amato finché portavi gli scarpini e addosso la maglia nostra. Ma fare il dirigente vuol dire accettare il tempo che passa e tu ancora ti comporti da calciatore tra partite a calcetto e vacanze.
— Nino Carlao (@NinoCarlao) June 15, 2019
Dov'eri i giorni prima del derby? In settimana bianca....😠😡#Totti
Parliamoci chiaro.#Totti si dimette fiutando gli umori del tifo. In pratica si tutela dalla rabbia nei confronti della società. E lo fa perché #Totti NON è la Roma; #Totti, per quella che è la sua storia, è più della Roma.
— loˈrɛnʦo (@WildAtHeart94) June 15, 2019
È ora che vi decidiate per chi tifare.
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Una società che spinge #DeRossi a lasciare la Roma commette un errore madornale.Una società che lascia andar via #Totti dirigente rimedia un errore di 2 anni fa: fare un contratto lungo e oneroso a un fuoriclasse di campo che non è portato per stare dietro alla scrivania
— Tobia De Stefano (@tobiadestefano) June 15, 2019
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