All'Università degli studi di Tor Vergata è presente Luciano Spalletti, che terrà una lezione magistrale ad allenatori e studenti di scienze motorie

Dopo l'intervento alla Sapienza della settimana scorsa per parlare delle barriere negli stadi, Luciano Spalletti è ospite dell'Università degli studi di Tor Vergata, nell'Aula Magna della facoltà di Economia, per tenere una lezione magistrale ad allenatori e studenti di Scienze Motorie. È previsto il saluto del Magnifico Rettore Prof. Giuseppe Novelli e del Presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio Lazio Prof. Sergio Roticiani,oltre all'intervento del Prof. Stefano D'Ottavio.

CRONACA EVENTO

Queste le dichiarazioni di Luciano Spalletti rilasciate ai cronisti presenti:

Spalletti

Ha convinto Sabatini a rimanere?Sabatini non è il tipo che si fa convincere. A me è sempre sembrato ben intenzionato verso la Roma nonostante quello che ho letto e quello che è stato detto. Sono convinto che resterà perché quando si fanno le cose con impegno e sentimento come fa lui, è segno che la cosa gli sta a cuore e quindi si va avanti.

Ha convinto qualche giocatore a rimanere?Siamo in un mondo libero con un mercato aperto, fa parte dei giochi. Bisogna essere bravi nelle trattative, essere invogliati e stimolati. Bisogna organizzare il futuro essendo pronti anche a sterzare perché in questo mondo ogni giorno parte un treno e bisogna essere pronti a salirci sopra oppure a cambiare biglietto. Saper cambiare il biglietto è fondamentale.

C’è stato l’incontro con Dzeko?Sabatini, Baldissoni e Zecca li incontro tutti i giorni, per cui è una cosa normale. Anche se gli si vuol dare un taglio particolare, i dirigenti contano come l’allenatore e i calciatori. I calciatori vanno ascoltati perché  hanno tutti le loro esigenze e ognuno di loro cerca, pur essendo bravi ragazzi, di fare i propri interessi.

Rassicurazione da parte di Sabatini?Ci incontreremo nei prossimi giorni, per quello che è successo negli ultimi mesi dove è stato additato il nostro direttore di aver cambiato tante cose, numeri e calciatori questo è segno che è bravo a fare il suo lavoro. Se ti fai trovare sfornito di idee, intenzioni e conoscenze è più difficile. La cosa importante è la conoscenza, ma più importante ancora è l’azione, perché se non fai nulla rimani lì.

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