Il 9 giugno scorso i due giallorossi sono venuti alle mani in una maxi-rissa che ha portato a diverse sanzioni

Il 9 giugno scorso, nel finale del match tra Bosnia e Grecia valevole per le qualificazioni ai Mondiali, Edin Dzeko e Kostas Manolas sono balzati agli onori delle cronache. I due calciatori giallorossi infatti sono venuti alle mani, divisi solo dai compagni di squadra, al termine di una partita nervosa e concitata già prima del fischio d'inizio. La Fifa tramite un comunicato ufficiale ha reso note le sanzioni disciplinari per Dzeko e Manolas: entrambi sono stati sostanzialmente graziati, con una multa da 2500 franchi svizzeri (e relativo 'warning') per 'comportamento offensivo'.

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Semplice richiamo invece per un altro greco, Giannotas, mentre va decisamente peggio al bosniaco Besic che sarà squalificato per un turno (più 5000 franchi svizzeri di multa e 'warning'). Sanzione ancora più pesante per Stephane Gilli, dirigente bosniaco, colpevole di aver colpito con un pugno Giannotas, che sarà squalificato per 6 mesi di partite, oltre a un'ammenda da 3000 franchi. Pugno duro della Fifa anche contro la stessa Bosnia: squalifica di una partita per lo Stadion Bilino Polje, oltre a una multa da 30000 franchi.

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