rassegna stampa

Rocca tornerà in Federcalcio. La follia social contro Immobile

L’ex romanista, bersaglio della scritta di Trigoria, in azzurro. Insulto shock diretto al laziale

Redazione

È innamorato del calcio, Francesco Rocca. E in Federcalcio ha lavorato per 32 anni. Così ieri, quando gli è stato proposto un ruolo come capo delegazione di una Nazionale giovanile (Under 16, 18 o 20), era felice, come riporta La Gazzetta dello Sport.

Insultato con uno striscione vergognoso di cui è stato bersaglio con Nicolò Zaniolo. Rocca, perché - dice il presidente Gabriele Gravina alla fine del consiglio federale - «i nostri ragazzi e i nostri valori non si toccano». Chiariamo subito per evitare equivoci: Gravina aveva telefonato all’ex romanista già prima della scritta di Trigoria. Ma oggi quella scelta si riempie anche di un altro significato.

Peraltro in una giornata in cui a vergogna si aggiunge vergogna, questa volta via social. Succede che dopo Zaniolo, gli odiatori di professione insultino anche Ciro Immobile, con un riferimento su instagram al terribile incidente in cui hanno perso la vita Kobe Bryant, sua figlia Gianna Maria e altre sette persone. Jessica Melena, la moglie dell’attaccante laziale, ha postato la frase commentandola così: "Qui si tratta di essere mostri! Io ho paura di persone così...".